Il sindaco Latini: “Oltre ottocento persone in piazza. Spaccatura nella comunità, disponibili ad ascoltare chiunque vive una situazione di disagio”

Le parole del primo cittadino: “Ci troviamo in una condizione di emergenza sanitaria. Necessario ispirare i propri comportamenti ai principi di prudenza per contenere la pandemia”

foto Giacomo Sirchia

Oltre ottocento persone in piazza, secondo i dati forniti dalla Questura. Il primo cittadino Leonardo Latini è intervenuto all’alba del consiglio comunale convocato da remoto, tornando sulla manifestazione tenutasi tra piazza Tacito e Palazzo Spada.

“Viviamo un momento particolare in queste ore – afferma il sindaco. “Ad una situazione sanitaria particolarmente delicata, alla quale il sistema sanitario sta reagendo, sussiste anche quella economica. Va affrontata con serietà come sempre fatto dalla nostra città”.

Sull’iniziativa pacifica: “Non è sfuggito a nessuno cosa è successo ieri. La manifestazione spontanea ha portato 800 persone in piazza. Si tratta di un probabile inizio, di una condizione di tensione dovuta al disagio patito da alcune categorie in sofferenza. Non entro nel merito dei provvedimenti. Tuttavia nel metodo sarebbe stato più opportuno ascoltare i territori e le regioni. C’è una fetta di popolazione che vive una situazione di estrema ingiustizia. Tante persone hanno investito conformandosi ai protocolli previsti e questo provvedimento limita o addirittura impedisce di poter svolgere la propria attività”.

“La preoccupazione da sindaco è la medesima: sussiste una spaccatura di una comunità che deve reagire. Ho dato la disponibilità ad ascoltare chiunque vive una situazione di disagio. Siamo disponibili ad ascoltare ogni forma di proposta per attenuare la crisi, senza però ricordare le difficoltà del comune a dare risposte. Sussiste una capacità limitata di azione, dettata dalle conseguenze ereditate dal dissesto. Non siamo in grado di svolgere un ruolo di ultimo ente di prossimità. Ho scritto al Presidente Conte ad inizio della pandemia proprio per questo motivo. Non per autoassolvermi ma a tutela della mia comunità”.

A rispondere il consigliere del Movimento Cinque Stelle Luca Simonetti: “Il sindaco ha utilizzato questo spazio per fini politici. Questa situazione si sta vivendo in tutta Europa e le misure adottate vengono adottate in modo anche più cruento. Un attacco frontale contro il Governo. Ad esempio guardate le case popolari, non state facendo nulla. A governare questa città ci siete voi. Se volete fare un appello all’unità vero ci siamo”.

La risposta di Latini: “Non ho fatto alcun tipo di attacco a nessuno. Ho detto che ci sono state delle ripercussioni dopo i provvedimenti a livello governativo. Vedremo gli effetti tra circa due settimane per verificare l’efficacia degli stessi. Dobbiamo evitare i rischi di frattura sociale e dare una speranza ai cittadini, soprattutto in previsione futura quando sarà terminata questa fase di emergenza”.

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