Orsini mette nel mirino Cecconi: non servono parole ma politiche sociali attive

Neonato abbandonato, il consigliere Pd contro l’assessore ai servizi sociali: la droga non c’entra, analisi sociologiche non richieste e del tutto sganciate dalla realtà

Valdimiro Orsini

“La città non ha bisogno di parole ma di politiche sociali attive”. Così il consigliere comunale del Partito democratico, Valdimiro Orsini, mette nel mirino l’intervento dell’assessore Marco Celestino Cecconi in consiglio comunale relativamente alla vicenda del neonato abbandonato dalla madre nel parcheggio di un supermercato lo scorso primo agosto. “Esordio infelice, con analisi sociologiche non richieste e del tutto sganciate dalla realtà”, dice Orsini, sottolineando che “la vicenda del ritrovamento del cadavere di un neonato è triste e drammatica, ma non servono parole che dimostrano non conoscenza dei fatti e soprattutto delle realtà sociali. La madre coinvolta ha sicuramente molti problemi ma in questa vicenda l’abuso di sostanze non è elemento protagonista”, aggiunge il consigliere, riferendosi all’ipotesi avanzata dall’assessore Cecconi che dietro l’abbandono ci fossero problemi legati all’abuso di sostanze stupefacenti. “Non si capisce a che fine sia stato chiamato in causa”.

“Sarebbe più opportuno attivare analisi e interventi mirati, lavorando sulla prevenzione, sulle strutture a sostegno delle donne – conclude Orsini - affinché episodi del genere, che denotano fragilità, solitudine, emarginazione, non abbiano a ripetersi. La città non ha bisogno di parole ma di politiche sociali attive”.

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