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Mercoledì, 21 Febbraio 2024
Politica

“Patto” di Piediluco per il Servizio idrico integrato, Alternativa popolare gioca la carta Gabriele Ghione

Il partito del sindaco di Terni potrebbe trovare la convergenza del Partito democratico sul nome per la presidenza del Sii

Galeotto fu il circolo canottieri di Piediluco di Terni. E qui che Alternativa popolare e Partito democratico, ossia Riccardo Corridore e Fabio Paparelli, rispettivamente coordinatore regionale del partito del sindaco Stefano Bandecchi e il consigliere regionale dem, nonché presidente del circolo di cui sopra, avrebbero messo sul tavolo il nome per il prossimo presidente del Servizio idrico integrato.

Il “patto” arriverebbe dopo il precedente accordo che vedeva la proposta di Lorenzo Filippetti, attuale coordinatore provinciale di Terni di Ap, come presidente del Sii al posto dell’uscente Carlo Orsini. Accordo che è però naufragato, mandando su tutte le furie Corridore e Bandecchi.

Ora, mentre nelle prossime ore dovrebbe tenersi una riunione dei sindaci proprio per capire quale strada intraprendere per dare una governance all’azienda che sul territorio si occupa di acqua, sembra che i canali ufficiali – e ufficiosi – di trattativa si siano riaperti attorno ad un nuovo nome.

gabriele ghione

Si tratta di Gabriele Ghione che alle scorse Amministrative è stato candidato nelle file di Alternativa popolare, raggranellando 48 preferenze. Prima di Ap, l’ingegnere ternano era stato candidato per Forza Italia, transitando nella Lega e prima ancora nella lista civica di I Love Terni, ispirata dall’attuale assessore regionale Enrico Melasecche.

Evidentemente, l’eventuale sostegno alla candidatura Ghione potrebbe richiedere delle contropartite visto che appare difficile immaginare che Alternativa popolare riesca da sola – o con il sostegno di un paio di piccoli comuni del territorio - ad eleggere il suo candidato. Il discorso sarebbe diverso se, come doveva essere per la prima votazione, sul piatto della trattativa finiscano altre questioni come la presidenza della Provincia di Terni.

“Se dopo Filippetti, puntano su Ghione – commenta Francesco Maria Ferranti, capogruppo di Forza Italia a Palazzo Spada, tra i primi a stigmatizzare il possibile patto Corridore-Paparelli - per Ap il criterio di capacità e competenze non è quello di riuscire a gestire con professionalità un servizio pubblico essenziale, ma l’ondivagismo politico”.

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