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“Nessun nuovo buco da 12 milioni, l’unico dissesto è quello provocato dalle amministrazioni precedenti”

Anticipazione di cassa, la Corte dei conti “promuove” il Comune di Terni. Il sindaco Latini: confermata l’attenzione e la serietà di questa amministrazione. Ferranti: proseguiamo il recupero dal degrado urbano e finanziario

“La Corte dei conti con questa deliberazione conferma quindi che non c’è alcun nuovo buco da 12 milioni e non ci sarà il secondo dissesto tanto evocato dalle nostre opposizioni. Di dissesto, purtroppo, ne resta solo uno”.

Così il sindaco di Terni, Leonardo Latini, commenta il parere della sezione di controllo di controllo della Corte dei conti dell’Umbria nella deliberazione 14/2021 del 4 marzo scorso sull’anticipazione di tesoreria da 12 milioni di euro.

Nel documento, i magistrati contabili spiegano che “…la gestione dell’anticipazione di tesoreria concessa nel 2017 e in parte recuperata nello stesso anno, resta di competenza dell’organo straordinario di liquidazione, in quanto originata da fatti di gestione precedenti all’entrata in vigore della nuova disposizione”.

“Al di là dei tecnicismi – commenta il sindaco Leonardo Latini - si tratta di un’ottima notizia per l’ente e per i cittadini ternani, una notizia che conferma l’attenzione e la serietà con la quale questa amministrazione, fin dal suo insediamento, si è fatta carico con grande responsabilità della gestione del dissesto finanziario lasciato in eredità dalle amministrazioni precedenti”.

“Questa nostra amministrazione, più volte accusata pesantemente dai consiglieri del partito che aveva gestito il Comune negli scorsi anni portandolo al dissesto e dai loro nuovi alleati, e che oggi - dall’opposizione - forse avrebbero gradito un altro dissesto per la città, si è invece comportata secondo i principi di responsabilità e legalità”.

“Anzi, ha fatto di più: nonostante ci fosse già un parere favorevole del ministero, ha ritenuto di interpellare la Corte dei conti formalmente, con una richiesta di parere inviata proprio dal sindaco, sulla questione dell’anticipazione di tesoreria del 2017 che – come si ricorderà - abbiamo ritenuto di dover addossare alle competenze del dissesto, e quindi dell’Osl. Ora il parere della Corte dei conti conferma la nostra linea, quella che abbiamo sempre sostenuto insieme all'assessore Masselli e a tutta la Giunta”.

“Faccio appello dunque di nuovo a tutti – conclude il sindaco Latini - affinché nel rispetto della dialettica politica si possano superare le polemiche strumentali nell’interesse generale della città”.

Sul punto interviene anche il presidente del consiglio comunale, Francesco Maria Ferranti. “Apprendo con piacere – spiega Ferranti in una nota - le notizie provenienti dalla Corte dei conti che attesta la gestione corretta da parte di questa amministrazione comunale della gestione dell’anticipo di tesoreria. In sostanza, nessun buco di 12 milioni, ma anzi un percorso virtuoso di recupero del dissesto provocato dalle precedenti amministrazioni. Si tratta di un dato che non può che essere di conforto per tutti quelli che hanno a cuore le sorti del nostro comune e più complessivamente della nostra città. È un dato che riguarda molto il consiglio comunale di Terni in quanto asserisce in maniera ufficiale che i voti di tutti quei consiglieri che si sono fatti carico dell’approvazione dei bilanci e delle manovre finanziarie dell’ente - comprese quelli che non spettavano a questa amministrazione, come il consolidato 2017-2018 - sono legittimi e sono stati soprattutto un atto di responsabilità e di buon governo. È evidente come a Terni prosegua - grazie a questa amministrazione e a questa maggioranza - il recupero dal degrado urbano e finanziario. Da parte mia, non avevo avuto mai alcun dubbio sulla correttezza delle procedure seguite, tant’è che le ho sempre votate in aula, con il massimo convincimento, conoscendo molte bene anche le vicende finanziarie che hanno visto implicate le amministrazioni del passato”.

“Ora mi auguro che il pronunciamento della Corte dei conti - conclude il presidente Ferranti - metta una pietra tombale su una polemica a tratti stucchevole e che si guardi agli interessi della comunità ternana che mai come in questa gravissima emergenza pandemica ha bisogno di unità e coesione”.

“A Terni l’unico buco di bilancio è quello creato dalla precedente amministrazione. Pd, sinistra e Movimento 5 Stelle chiedano scusa al sindaco e a tutti i cittadini ternani per le inutili polemiche sollevate in questi mesi”.  L’intervento è dei consiglieri comunali Lega Terni e del referente comunale, On. Barbara Saltamartini.

“La Corte dei Conti, con deliberazione ufficiale, su richiesta di parere del sindaco Leonardo Latini, ha confermato che la gestione dell’anticipazione di tesoreria resta di competenza dell’organo straordinario di liquidazione in quanto ‘originata da fatti di gestione precedenti all’entrata in vigore della nuova disposizione’ – proseguono i leghisti – Cade miseramente il castello di carte messo in piedi dalla sinistra e da certa parte dell’opposizione che in questi mesi non hanno fatto altro che denigrare l’operato della giunta, presupponendo un nuovo buco di bilancio di 12 milioni di euro e quasi auspicando un secondo dissesto economico che sarebbe stato catastrofico per la città.

A tutti noi era evidente come la sinistra, seguita a ruota dai grillini, cercasse solo di screditare il sindaco e la Lega nel vano tentativo di ripulirsi la faccia dai disastri provocati nella precedente gestione economica dell’ente, culminata con un dissesto finanziario che ha scatenato conseguenze gravi con le quali il Comune di Terni e i cittadini dovranno fare i conti ancora per anni, come ad esempio l’aumento al massimo delle imposte comunali.

Ancora una volta l’opposizione dimostra di non essere in grado di sviluppare un confronto costruttivo su tematiche fondamentali per la città, ma di sapersi solo nascondere dietro a polemiche strumentali create ad arte per acchiappare qualche “like” sui social, ma che non fanno bene alla dialettica politica e tanto meno alla città di Terni.

Il documento della Corte dei Conti è prova ulteriore della trasparenza e del corretto operato del sindaco e della giunta, oltre che della professionalità con la quale questa Amministrazione si è adoperata per gestire al meglio la città in un contesto ereditato di dissesto economico”.

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