Politica locale, Uniti per Terni: “Stop alle bollette di acqua, rifiuti e rette dei nidi”

I consiglieri Emanuele Fiorini, Paola Pincardini, Valdimiro Orsini e Anna Maria Leonelli suggeriscono una serie di interventi all'amministrazione comunale per contrastare l'emergenza Coronavirus

foto di repertorio

Il gruppo consigliare Uniti per Terni si rivolge all’amministrazione comunale in seguito all’emergenza Coronavirus. La nota di Emanuele Fiorini, Paola Pincardini, Valdimiro Orsini e Anna Maria Leonelli  

“Stiamo vivendo in un momento difficile, difficile per i nostri cittadini e per il nostro paese. Il Governo ha adottato delle misure che a poco servono, come una tantum di 600 euro per i lavoratori autonomi e i titolari di partita iva, quindi una vera miseria. In questa fase di profonda emergenza e di grande difficoltà è importante dare un segnale senza tentennamenti. Dobbiamo metterci nei panni di tutti – affermano i consiglieri - dei più deboli, di coloro che sono in difficoltà economica, dei commercianti, degli imprenditori, dei professionisti. E se non ci pensa il Governo è dovere degli Amministratori pubblici, anzitutto morale, provvedere ad adeguate misure per garantire il benessere dei nostri cittadini.

Gli interventi suggeriti da Uniti per Terni all’amministrazione comunale:  

- sospensione del pagamento della Tari, posticipandolo al 1 gennaio 2021 con dilazione;

- sospensione delle bollette del SII, posticipandole al 1 gennaio 2021 con dilazione;

- sospensione del pagamento della tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (Tosap) nonché dell’imposta Comunale sulla pubblicità, posticipandolo al 1 gennaio 2021 con dilazione;

- sospensione del pagamento del servizio di refezione scolastica per il periodo in cui tale servizio non sarà fruito dai bambini e non riduzione delle rette come disposto ora dal Comune;

- impiegare il personale dipendente delle ditte in convenzione o concessionarie dei servizi di trasporto scolastico e mensa scolastica, per tutto il periodo di sospensione delle attività scolastiche ed educative e della chiusura dei centri diurni, per fornire prestazioni individuali, domiciliari o a distanza (spesa, farmaci etc.) alle condizioni di sicurezza stabilite dai provvedimenti Governativi, in modo da evitare ulteriori problemi di carattere economico produttivo con pesanti ricadute sulle imprese, sulle famiglie e sui dipendenti;

- sospensione del pagamento della retta dei nidi Comunali per tutto il periodo in cui non si usufruisce del servizio.

"Siamo certi che l’amministrazione comunale - concludono dal gruppo Uniti per Terni - si attiverà per mettere in campo questi provvedimenti".

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