rotate-mobile
Domenica, 5 Dicembre 2021
Politica

Nomine e poltrone, per la sanità finisce l’era dei commissari straordinari: ecco i direttori generali

Massimo De Fino guiderà la Usl Umbria 2 mentre Pasquale Chiarelli resta al vertice dell’azienda ospedaliera Santa Maria di Terni. Per entrambi la scadenza del mandato è fissata al 2023

Nomine di fine anno per la sanità dell’Umbria. In questo scampolo di 2020, la giunta regionale ha ratificato le delibere con le quali si individuano i nuovi manager che guideranno le aziende territoriali e ospedaliere del territorio.

Con l’atto numero 1314 è stato nominato Massimo De Fino (già commissario straordinario) in qualità di direttore generale della Usl Umbria 2, mentre l’atto 1315 individua Pasquale Chiarelli (anche lui già commissario straordinario) come direttore generale dell'azienda ospedaliera Santa Maria di Terni.

Per entrambi i manager, il compenso lordo annuo è di 140.212 euro, esclusi i premi di produttività. La scadenza del mandato è fissata per il 2023. 

Conferma anche per il direttore generale dell’azienda ospedaliera Santa Maria della Misericordia di Perugia, Marcello Giannico, mentre a capo della Usl 1 resta Gilberto Gentili.

Oggi, 31 dicembre, scade anche il mandato del commissario straordinario regionale per l’emergenza Covid19, Antonio Onnis. A lui vanno i ringraziamenti della giunta regionale per il complesso lavoro messo in campo in questa fase emergenziale. La funzione, al momento, sarà garantita da Massimo D’Angelo, nominato recentemente vicecommissario dal direttore regionale alla sanità, Claudio Dario.

Infine, è stato individuato in Fabrizio Vagnetti il commissario liquidatore unico delle 5 comunità montane. Vagnetti succede ai tre liquidatori a fine incarico, Paolo Silveri (Valnerina), Mauro Severini (Alta Umbria) e Domenico Rosati (responsabile di 3 Comunità: Monti Martani, Serano e Subasio; Monti del Trasimeno; Orvietano Narnese Amerino Tuderte). Nei loro confronti la Giunta regionale ha espresso ringraziamento per l’impegno e l’opera svolta. La scelta del Commissario unico risponde alla Legge Regionale n 18 del 2011 e rispetta i parametri della “spending review” messa in atto dall’attuale Amministrazione regionale, in termine di compensi, con un risparmio di circa il 20% rispetto al passato.

“Vorrei anzitutto ringraziare la Presidente Donatella Tesei, l’assessore alla Sanità Luca Coletto e la giunta regionale dell’Umbria - dichiara il direttore generale Massimo De Fino - per la stima e la fiducia ancora una volta accordatami. È stato un anno di impegno proficuo grazie al lavoro di squadra realizzato dal direttore regionale alla sanità, Claudio Dario, e dalla task force regionale insieme ad una solida collaborazione instaurata tra le direzioni delle quattro aziende sanitarie dell’Umbria. Una rete di dialogo, confronto e impegno comune che ha visto protagonisti anche i sindaci dei Comuni dell’azienda Usl Umbria 2 nello sforzo unitario di contrastare l’evento pandemico. Grazie anche ai colleghi e a tutto il personale dell’azienda Usl Umbria che, con grande spirito di sacrificio e dedizione, ha affrontato con coraggio e professionalità questa difficile battaglia. Il 2021 sarà un anno decisivo per sconfiggere definitivamente il Covid19 grazie all’arrivo del vaccino, lasciarci alle spalle i periodi bui e tornare alla normalità nei tempi più rapidi possibili, progettare e costruire insieme per le nostre comunità e per la sanità regionale un futuro di pronta ripresa e sviluppo”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nomine e poltrone, per la sanità finisce l’era dei commissari straordinari: ecco i direttori generali

TerniToday è in caricamento