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Domenica, 19 Maggio 2024
Politica

Elezioni a Terni, le indicazioni dalla campagna elettorale: lo scatto simbolo e la ‘conquista’ dei quartieri periferici

Ad una settimana dal voto è possibile tracciare un primo bilancio di come è andata la campagna elettorale, seguendo i percorsi dei vari candidati

Una settimana esatta alle elezioni amministrative. Domenica 14 e lunedì 15 i cittadini ternani si recheranno alle urne per rinnovare il Consiglio comunale ed eleggere il nuovo sindaco. Secondo i dati forniti dalla Prefettura gli aventi diritto a Terni sono 87.622 di questi 41.728 uomini e 45.894 donne, ripartiti nelle 129 sezioni previste.

Sette candidati a sindaco, venti liste complessive per 594 aspiranti consiglieri. Una competizione ‘anomala’ poiché non concorrerà il primo cittadino Leonardo Latini. Nei giorni scorsi, esattamente sabato 29 aprile, il sindaco uscente ha partecipando ad un incontro in supporto del candidato del centrodestra Orlando Masselli, scattando una foto che per molti ha rappresentato un simbolo, una sorta di chiusura del cerchio, dopo tanti rumor e molteplici indiscrezioni che si sono susseguite, nel corso delle ultime settimane.

Una lunga volata verso il traguardo. La scelta di Silvia Tobia di Potere al popolo è stata nitida, fin da subito: fare la campagna elettorale tra la gente. Pertanto no gazebo e niente comitato elettorale ma incontri e confronti per proseguire quel percorso che contraddistingue la linea degli appartenenti al partito. Il presidente della Ternana Stefano Bandecchi, dopo aver anticipato tutti sul tempo nell’annunciare la propria candidatura, ha inaugurato le visite nei quartieri, cominciando da aree ‘sensibili’ – ad esempio - come San Giovanni, Borgo Bovio e Cospea. I primi due evocano tragedie che hanno sconvolto profondamente la città, negli ultimi anni mentre per Cospea i residenti attendono quel famoso sottopasso per collegare l’abitato di recente costruzione, alla restante parte del quartiere.

Alla ‘conquista’ dei quartieri sono andati anche gli altri candidati. Non solo città naturalmente ma anche frazioni dove il Partito democratico può contare su una forte radicalizzazione, quasi ovunque. La campagna elettorale dei Dem, a sostegno di Jose Maria Kenny, è apparsa meno rumorosa ed incisiva, paragonandola agli altri big, nonostante il sostegno di Stefano Bonaccini e l’arrivo della segretaria Elly Schlein. Tuttavia non è da escludere che tutto ciò possa rientrare in una strategia studiata appositamente, magari in vista dell’eventuale ballottaggio.

Diverse le iniziative del candidato Claudio Fiorelli, appoggiato da tre liste, volte a divulgare linee programmatiche delineate, dopo la mancata intesa con le altre forze di centrosinistra. Impresa che dovrà essere valutata ad urne chiuse. Dopo una partenza un po' ritardata della campagna elettorale, ora si assiste ad una vera e propria accelerazione per l’Alleanza degli innovatori di Paolo Cianfoni. Lo scorso venerdì 28 aprile è stata presentata la lista per poi cimentarsi in tutte quelle attività (ad esempio volantinaggio) utili per far decollare il progetto civico. Infine Emanuele Fiorini è sempre pronto a dare ‘battaglia’ tra social, incontri e confronti dove non manca mai di dare il proprio contributo, anche in modo colorito.

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