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Elezioni a Terni, Senso Civico: “Basta rincorrere candidati, si apra una discussione per il futuro della città”

Gentiletti fa il punto sulle attività politiche del 2022 e rilancia in vista del voto comunale: “La sinistra può tornare a vincere”

"La sinistra ha tutte le possibilità per tornare a vincere. Ma basta rincorrere candidati giusto per fare nomi, si ragioni sui programmi”. Senso civico fa il punto a fine anno e guarda alle prossime elezioni. Il capogruppo Alessandro Gentiletti giovedì mattina in conferenza stampa ha parlato insieme a Federica Porfidi (Sinistra italiana), Antonio Iannoni (Articolo Uno), FIlippo Formichetti (Terni Valley) e Mauro Scarpellini (Socialismo XXI). Il capogruppo ha parlato anche dei temi di Esedomani Terni, di cui è militante, vista l'impossibilità del vicepresidente Luca Montali a partecipare, per ragioni di salute. 

Presenti in sala rappresentanti dell'ANPI, Pierluigi Rainone del comitato per la sanità pubblica, Grazia Mechelli del comitato per i diritti dei disabili e lavoro , rappresentanti dei comitati di quartiere e gli esponenti di tutti partiti della sinistra: Adriano Padiglioni presidente del PD, Federico Novelli segretario dei Socialisti italiani, Lorenzo Carletti segretario di Rifondazione comunista, Francesca Arca portavoce di Europa Verde. Presente anche il capogruppo di Terni Immagina Paolo Angeletti. 

"In questi anni - ha spiegato Gentiletti - abbiamo svolto una opposizione energica ed umile. Quattro anni fa vincemmo una scommessa non semplice, permettere alla società civile e al mondo dell'associazionismo di fare irruzione in Consiglio comunale. Merito anche della lungimiranza di quei partiti i cui leader oggi sono con me in questa conferenza stampa. Non possiamo tradire la città. Abbiamo tutte le carte in regola per tornare a vincere, ora che la sinistra si è rigenerata e ricollegata col territorio, grazie anche a questi anni di opposizione”. 

La conferenza stampa ha ripercorso le attività svolte in questi anni da Senso civico, le proposte per il rilancio dell'università , per il riequilibrio regionale in una ottica non campanilista, per l'adattamento climatico e le questioni ambientali, con attenzione alla sicurezza e alla riqualificazione delle periferie. “A Terni un'impresa su quattro è a rischio default, ci dicono i dati nazionali, i salari sono sotto la media. La città si è impoverita eppure ha tante energie per uscire da questa palude. Serve un'amministrazione presente e un confronto aperto e leale con tutti gli attori del territorio. Un rapporto sincero con la Fondazione Carit, con Arvedi e le altre tante risorse della città. Presidiare la sanità pubblica,  mettere a sistema le risorse e avere capacità di governo, questo serve. Invece la giunta è stata assente, tanti non sanno neanche come si chiama il sindaco, talmente è stato inesistente in questi anni”.

Federica Porfidi e Antonio Iannoni hanno rivendicato con orgoglio l'iniziativa di quattro anni fa, dove tutti i partiti e le associazioni, grazie al ruolo del consigliere Gentiletti, hanno avuto pari dignità e potuto contribuire in questi anni difficili per gettare le basi di un'alternativa e indicare un metodo che deve essere prioritario per le prossime scadenze elettorali. Mauro Scarpellini, già noto alla città come tecnico che ha risanato FarmaciaTerni, in veste di portavoce della sua associazione politica, ha ribadito che Senso civico “è una realtà aperta e dinamica, pronta ad accogliere chiunque voglia lavorare per risollevare la città dopo gli anni di questa amministrazione”. Filippo Formichetti si è concentrato sul ruolo che i giovani “possono e devono avere, sulla fuga e l'invecchiamento del territorio, fra le priorità da fronteggiare, assicurando su questo la mobilitazione di Terni Valley, oggi guidata da ventenni che considerano Terni la loro città e dove vogliono poter costruire il loro futuro”.

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