Comune di Terni, Fratelli d’Italia: “Chiediamo di posticipare l’inizio delle lezioni per gli studenti”

L’atto di indirizzo è stato presentato dalla consigliera Patrizia Braghiroli durante la seduta del consiglio comunale

foto di repertorio

Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha presentato un atto di indirizzo, nel corso della seduta odierna del Consiglio Comunale. Lo ha enunciato la consigliera Patrizia Braghiroli dettagliandone i motivi. Fa riferimento al possibile slittamento dell’inizio delle lezioni per gli studenti, in presenza, a causa del referendum fissato per il venti di settembre.

“Visto che sono usciti i calendari regionali, ed è stata indicata la ripresa delle attività didattiche il 14 settembre. Inoltre dato che il venti settembre è fissato il referendum. Chiediamo all’amministrazione comunale di sollecitare la regione nel posticipare almeno al 24 settembre la ripresa. Il motivo è quello di evitare spese ed adempimenti significativi, ad esempio la sanificazione pre e post consultazione. In alternativa confermare il 14 settembre come data di inizio e prevedere una didattica a distanza, almeno nelle scuole sedi dei seggi elettorali”.

Il referendum a cui si fa riferimento è quello relativo alle “modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari" approvato dal Parlamento e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.180 del 18 luglio 2020. Il decreto del Presidente della Repubblica del 17 luglio 2020 convoca i comizi elettorali e fissa la data, nei giorni di domenica 20 settembre e lunedì 21 settembre 2020, in concomitanza con le elezioni amministrative e regionali.

La nota di Fratelli d’Italia

“Nella totale incertezza sulle modalità di inizio dell’anno scolastico 2020-2021 - scrive il gruppo Consigliare FdI - l’unica certezza è che il mese di settembre come noto sarà un mese pieno di incombenze per la nostra amministrazione, inizio scuola come da calendario scolastico regionale, emergenza sanitaria, referendum del 20 Settembre, lavori di adeguamento e adattamento funzionale delle scuole per emergenza Covid 19, sanificazioni e chi più ne ha più ne metta. Due date sono certe 14 settembre inizio scuola e 20 Settembre votazioni per il referendum.

Il gruppo consiliare si domanda: “Ha senso iniziare la scuola in presenza con tutte le problematiche e incertezze del caso, tra l’altro ancora irrisolte? Non sarà preferibile trovare una soluzione condivisa alternativa? Per questo abbiamo presentato un atto di indirizzo che sollecita la giunta ad attivarsi al fine di modificare la data di inizio delle lezioni per le scuole sedi di seggi elettorali od eventualmente prevedere la didattica a distanza fino al 23 settembre”.

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