Terni, le opposizioni: “Il Comune si occupi di questioni serie, la città vuole risposte”

In una nota congiunta Gentiletti, Filipponi e Pasculli tornano ad invitare la Giunta ad occuparsi delle criticità del territorio

La crisi, il lavoro, la disoccupazione, le criticità legate al mondo della scuola e delle persone con disabilità. Queste sono solo alcune delle richieste che i consiglieri di opposizione Gentiletti, Filipponi e Pasculli tornano ad avanzare alla Giunta Latini, chiedendo un consiglio comunale aperto per affrontare i tanti problemi del territorio.
“Lo abbiamo richiesto da tempo senza ottenere ad oggi alcuna risposta, neanche dal sindaco - dicono i consiglieri - Evidentemente sindaco, giunta e la Lega sono troppo impegnati con l'ennesima elezione in cui viene candidata la precedente assessora alla scuola e università.
La stessa, per intenderci, che quando in commissione ascoltammo i dirigenti scolastici sulle scuole fatiscenti, era candidata in Regione e non presente. La stessa che ha fatto molto per la scuola e l'università. Basti pensare alle polemiche sul presepe, lo spray al peperoncino e quelle sul gender”.

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I fronti “caldi”

"Molti sono i fronti caldi su cui il sindaco e la giunta dovrebbero intervenire e invece sono latitanti - continuano le opposizioni -. La disoccupazione giovanile, le aziende in affanno, la ripresa del ruolo delle partecipate, i diritti delle persone con disabilità. Sulle partecipate non si riesce ad avere un confronto con i vertici ASM, una risposta alle interrogazioni sulle consulenze e affidamenti, avendo l'assessore alle partecipate disertato il question time. Sulle persone con disabilità attendiamo ancora di sapere dove sono finiti i 170mila euro risparmiati dai trasporti, mentre la Lega accusa di strumentalizzazione quelle famiglie che chiedono diritti. Se invece di dedicarsi a denigrare gli altri attraverso anche una becera campagna social e proseguire nel favorire la scalata al potere dei soliti, si iniziasse a pensare la città, ci guadagneremmo finalmente tutti. Noi siamo a disposizione”.

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