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Venerdì, 27 Gennaio 2023
Politica

"Liste d’attesa, carenza di personale e infrastrutture inadeguate: serve un Consiglio aperto sulla sanità dell’Umbria del sud"

Dopo Spoleto, anche Terni chiede un’assemblea straordinaria. L’iniziativa del Comitato No alla sanità a pagamento in Umbria sottoscritta da partiti e associazioni del territorio

“Consiglio comunale straordinario aperto alla città sulla sanità pubblica nell’Umbria del sud”. A richiederlo sono otto consiglieri comunali di opposizione di Terni, raccogliendo le istanze dei comitati, dei partiti e dei movimenti del territorio per fare il punto su un tema che da tempo è sotto i riflettori.

Queste le motivazioni della richiesta che si leggono nell’atto: “La situazione in cui versa la sanità pubblica nel sud dell’Umbria è evidente a tutti. Le lunghe lista d’attesa, le infrastrutture inadeguate, la carenza di personale medico, del comparto amministrativo e sanitario, l’assenza di una politica che rilanci i concorsi e i ruoli dirigenziali sono la cartina di tornasole di un atteggiamento che pare sempre più volto a destabilizzare la strategicità del sistema sanitario pubblico. È necessario avviare una discussione trasparente e aperta, con tutti gli attori della città, medici e organizzazioni sindacali, per delineare le esigenze e le priorità del territorio e portare a sistema e valorizzare le risorse governative. Nella giornata di ieri, 12 gennaio, si è tenuto a Spoleto un consiglio comunale aperto alla cittadinanza avente natura straordinaria sul tema dello stato della sanità pubblica del Sud dell’Umbria. È opportuno attivare tale strumento anche nella città di Terni”.

A consiglio comunale aperto potranno partecipare e prendere la parola rappresentanti sindacali, di associazioni e di ogni organizzazione e comitato cittadino che ne farà richiesta, nonché i rappresentanti politici di ogni livello, così come accaduto nell’ultimo Consiglio aperto che si è svolto a Terni, sempre su istanza delle opposizioni, relativo alla situazione della AST.

Ad aver sottoscritto la richiesta i gruppi consiliari di Senso civico, M5S, Partito democratico, Terni Immagina, Pci Umbria nonché il Comitato No alla sanità a pagamento in Umbria (promotrice dell’iniziativa), Circolo Vas di Terni e Narni (Aps), Gruppo sanità, salute e partecipazione, Rifondazione Comunista di Terni, Sinistra italiana, Potere al popolo, Europa verde, Rete resistente Amelia, Partito socialista italiano Provincia di Terni, Salviamo l’ospedale di Amelia, Unione inquilini di Terni, Cobas Terni e il Comitato disabili e lavoro.

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