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Selfie della consigliera comunale mentre gioca la Ternana, l’accusa: Fratelli di casta. La replica: ero lì come libera cittadina

Cinque Stelle, Pd e Senso civico contro Monia Santini (Fd’i): gesto che rimarca una situazione di privilegio. Ma la consigliera comunale ribatte: invitata dal presidente Bandecchi come promotrice dell’iniziativa #iocomproperlamiacitta

Che ci faceva Monia Stantini, consigliera comunale e provinciale di Fratelli d’Italia, sabato scorso sugli spali del Liberati in occasione del match fra Ternana e Paganese? “Sono stata invitata dal presidente Stefano Bandecchi dopo gli ottimi risultati dell’iniziativa #iocomproperlamiacitta”, dice la consigliera che specifica come non fosse allo stadio in qualità di rappresentante delle istituzioni. Di tutt’altro avviso sono Movimento 5 Stelle, Partito democratico e Senso civico, che in una nota parlano di “atteggiamento da Fratelli di casta”.

La notizia è riportata dall’edizione di oggi, 2 febbraio, del Messaggero. “La mia presenza allo stadio - ha spiegato Santini al quotidiano - non fa capo alla carica di consigliera comunale, bensì al mio essere libera cittadina promotrice di una recentissima iniziativa #iocomproperlamiacitta. Il presidente Bandecchi, visto l’ottimo riscontro dell'iniziativa grazie anche al loro contributo, mi ha gentilmente inserito nella delegazione degli unici 8 elementi esterni alle persone del loro staff. Perché ora e non prima? Perché questa era la prima partita utile in cui potevo rientrare nel rigidissimo ed esiguo numero di esterni ammessi con mascherina e notevole distanziamento sociale”.

Un ragionamento che però non sembra convincere i gruppi consiliari di opposizione. Anzi.

“La Ternana calcio – scrivono M5S, Pd e Senso civico - è libera di invitare chi vuole a seguire la partita direttamente dagli spalti del Liberati, questo nei modi e nei termini consentiti dalle norme. Lascia però perplessi l’atteggiamento di chi eletto in consiglio comunale, in questo momento difficile, ha deciso di andare allo stadio e ostentare la sua presenza con tanto di selfie pubblicati durante una competizione sportiva (selfie che però sembra sia stato cancellato, almeno dalla bacheca facebook di Santini, ndr) rimarcando una situazione di privilegio e la distanza dai tanti tifosi costretti a vivere le gesta della Ternana da casa, proprio in questa annata strepitosa”.

“Non importa che ci si trovi a commentare un’uscita da Fratelli di casta o uno scivolone determinato da un po’ di superficialità – proseguono le opposizioni - Quello che ci ha spinto a scrivere, è la volontà di lanciare un appello rivolto a tutti coloro che fanno parte a vario titolo delle istituzioni. Quando i cittadini sono chiamati a fare grandi rinunce, noi dobbiamo essere i primi a dare l’esempio. Un invito alla sobrietà che rappresenta un atto dovuto soprattutto ora che l’Umbria rischia di diventare zona rossa mentre l’Italia è diventata quasi interamente zona gialla. Questo soprattutto in questa fase in cui gli umbri sono costretti a fare i conti con gli effetti socio-economici e sanitari di una pessima gestione della pandemia da parte della giunta Tesei”.

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