menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Andrea Liberati (M5S)

Andrea Liberati (M5S)

Allarme droga, provocazione a 5 stelle: "Esami del capello e urina per tutti gli eletti"

La proposta del consigliere regionale Liberati: "In città avanza la cultura dello sballo, i politici diano l'esempio anziché pensare al ripescaggio della Ternana"

"Allarme droga in città, esami dell'urina e del capello per tutti gli eletti". Provocatorio. E controcorrente. Mentre sotto la leggerezza dell'ombrellone la città e i ternani guardano con apprensione alle sorti della Ternana e dell'agognato ripescaggio in serie B, il consigliere regionale del M5S Andrea Liberati prende la bacchetta e redarguisce i suoi colleghi affinché facciano qualcosa di concreto per lanciare un messaggio di fermezza nella lotta alla dipendenza da sostanze stupefacenti.  

"Dinanzi al moltiplicarsi di politici che, dal Parlamento al Comune di Terni, si accalorano per la maglia, appellandosi a equità e moralità - dice Liberati - sovviene un interrogativo: quando mai certi colleghi si pronunceranno con la stessa veemenza su argomenti che hanno altrettanto a che fare con la tutela vera della comunità? Se i politici ternani avessero utilizzato per altri argomenti un decimo dei toni dispiegati per le Fere, forse avremmo già inaugurato l'ospedale nuovo della città, anziché tenerci il più vecchio dell'Umbria. Frattanto, in un simile deserto culturale, valoriale e contenutistico, avanzano la cultura dello sballo e delle droghe, in particolare la cocaina, su cui Terni può vantare primati nazionali, pareggiando un triste derby con Perugia. E' un grave allarme che, in attesa di ipotetici ripescaggi, chiama gli eletti tutti a dare subito l'esempio, con un segnale di fermezza contro le dipendenze: ognuno si sottoponga a un'analisi delle urine o del capello, proprio sul modello più sano di quello sport cui oggi taluni rivolgono improbabili appelli".

I politici "tifosi" di cui parla il consigliere pentastellato sembrano essere il deputato azzurro di FI, Raffaele Nevi, che presenterà un'interrogazione in Parlamento sul caso ripescaggio, e il presidente del consiglio comunale Francesco Ferranti che vorrebbe discutere della situazione della Ternana nel prossimo consiglio comunale convocato per giovedì in realtà per l'elezione dei presidenti delle commissioni consiliari. 

"Per chi si trova pro tempore in politica - redarguisce ancora Liberati - ribadiamo che sarebbe infatti doveroso affrontare in spirito di verità e con lo stesso senso di giustizia questioni rilevantissime, certo decisamente più scomode e impegnative, come quelle relative ai disastrosi effetti della corruzione dentro le organizzazioni pubbliche e private, da Palazzo Spada alla Diocesi alla Thyssen, salvo altro, questioni su cui davvero la città si gioca la permanenza nella cadetteria delle comunità ad alta qualità della vita. Invece, negli ultimi anni e decenni, solo un'imbarazzante omertà interistituzionale. Con una passione almeno equivalente a quella calcistica, i politici ternani dovrebbero denunciare pure l'ingiustizia di una Regione che ha concentrato altrove il 95% dei propri uffici, facendo figli e figliastri. Eppure, anche qui, non si ricorda un solo eletto ternano proferire alcunché al riguardo da 50 anni a questa parte. Nondimeno, i medesimi politici dovrebbero avviare una pugna volta ad avere in loco sedi universitarie di qualità, contro la desertificazione culturale che nutre l'ignoranza generale, alimentando conseguentemente una forte divergenza di prospettive per Terni rispetto al resto dell'Umbria e dell'Italia, mentre troppi diplomati e laureati sono costretti da molto tempo a lasciare la città. Sarebbe bello se la politica locale lavorasse anche su battaglie di dignità, a servizio degli ultimi, ad esempio finalmente erogando il Comune il contributo di autosistemazione a quelle decine di famiglie rimaste senza casa -pure a Terni- dopo la crisi sismica del 2016. Nemmeno su questo si ode, però, l'interesse dei colleghi: quelle famiglie non ricevono le spettanze dovute dal novembre 2017, nove mesi fa. Che facciamo? Non basterà portarli allo stadio, con la logica bimillenaria del panem et circenses".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Muore la padrona e restano "orfani". Due gatti cercano famiglia a Terni

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TerniToday è in caricamento