Martedì, 22 Giugno 2021
Politica

Zona a traffico limitato, torna la bagarre: “Qualcuno sta facendo il gioco delle tre carte. Basta giochetti”

L’attacco delle minoranze: “Chiediamo alla maggioranza di smetterla con questi giochetti e di discutere in consiglio comunale”. Fiorini "punta" Rossi: paladino di una maggioranza che vive di slogan

foto di repertorio

Ventuno punti all’ordine del giorno per il consiglio comunale, convocato a ridosso delle festività natalizie. Il prossimo lunedì 21 dicembre infatti si riunirà la plenaria, seppur virtualmente, con sette punti amministrativi e quattordici atti di indirizzo al vaglio. Tra questi non ci sarà quello presentato dal consigliere Emanuele Fiorini sulla Zona a traffico limitato, il quale lo aveva annunciato nei giorni scorsi.

“Sulla Ztl e sulla sua apertura pezzi della maggioranza stanno facendo il gioco delle tre carte. Ai commercianti e agli esercenti pubblici ci tengono tanto a far credere che loro sono per l'apertura della Ztl dalle 18 alle 22, ma poi nel palazzo si comportano in maniera diametralmente opposta" affermano i consiglieri di Senso Civico, Movimento Cinque Stelle e Partito Democratico.

Stamane – mercoledì 16 dicembre – si è svolta la conferenza dei capigruppo propedeutica per tracciare la road map del prossimo consiglio: “Come opposizioni abbiamo appoggiato la richiesta del consigliere Emanuele Fiorini di Forza Centro di portare in consiglio comunale la vicenda della Ztl. Riteniamo che il consiglio debba poter approfondire il tema e fare le sue considerazioni” aggiungono i gruppi consiliari di minoranza. “Uscire dunque dal braccio di ferro extra istituzionale tra la Lega e tutti gli altri gruppi di maggioranza su apertura sì apertura no, con il sindaco Latini spettatore come se lui fosse il primo cittadino di Stroncone”.

“Ebbene, tra coloro che non hanno appoggiato alla nostra richiesta di discutere in consiglio comunale della mobilità cittadina, sorprendentemente alcuni consiglieri che pure avevano chiesto una politica più tollerante per l'accesso in centro. Ci riferiamo a Fratelli d’Italia e alla consigliera azzurra Lucia Dominici mentre il civico Michele Rossi non ha risposto al microfono della seduta telematica. Bella coerenza, bella presa in giro da parte di chi si spaccia per paladino di alcuni commercianti”. La conclusione delle minoranze: “Chiediamo alla maggioranza di smetterla con questi giochetti e di discutere in consiglio comunale, davanti alla città, di mobilità, ambiente, rivitalizzazione del centro, tutela degli esercizi di vicinato".

Fiorini “punta” Rossi: paladino di una maggioranza che vive solo di slogan

“Oggi si è svolta la capigruppo per decidere gli atti da inserire all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale. Ho appreso con stupore – scrive il consigliere comunale di Forza centro, Emanuele Fiorini - che non vi sarà l’atto che ho presentato sull’apertura della ztl in concomitanza con l’inizio dei saldi”.

“A prescindere dalle posizioni, quello che più mi lascia esterrefatto è il comportamento di quei consiglieri che come Michele Rossi, in sella alla sua bicicletta gira la città come paladino dei cittadini e dei commercianti, proponendosi di interloquire con le associazioni di categoria, per non parlare dei social, ma all’atto pratico è tutt’altro che paladino”.

“Caro Michele Rossi, le persone devono sapere che sei il garantista non del popolo, ma di questa maggioranza che vive di slogan, ma che nel concreto non fa nulla per aiutare i suoi cittadini, i suoi commercianti, le sue partite iva. Una maggioranza che non rispetta le promesse fatte, il suo programma elettorale e che non ha messo in campo alcun aiuto concreto, come la sospensione della Tari, Tosap, revisione dei canoni commerciali, in favore di quanti stanno affrontando oltre ad una emergenza sanitaria una crisi economica, ma al contrario ha venduto un bene pubblico come l’acqua che è subito aumentata ricadendo sulle tasche dei cittadini”.

“Quella stessa maggioranza che gira con cartelli e cartellini per far vedere che è a favore delle attività commerciali, quando in realtà l’unico obiettivo è fare selfie per rivenderseli su Facebook, per un briciolo di visibilità. Carissimi ricordatevi che la politica degli spot, dura poco e che oggi c’è bisogno di una politica che decida per il bene dei cittadini. Buon #selfie e #spot”.

La replica di Michele Rossi: "Le accuse di Fiorini  non meritano considerazione. Provengono da chi in tema di coerenza,  correttezza e lealtà nell'impegno politico non può essere  certo un esempio, eletto in un partito e in una maggioranza ha cambiato cinque gruppi politici in due anni".

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