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“Rivoluzione” in sanità: gli animali potranno entrare negli ospedali umbri per sostenere i padroni malati

Progetto sperimentale della Regione, l’assessore Barberini: ci sarà un apposito regolamento, alcuni reparti saranno esclusi

Gli animali entrano negli ospedali per “aiutare i pazienti a superare lo stress da ricovero e l’ansia causata dalla malattia”. Si tratta di un progetto innovativo a cui sta lavorando la Regione Umbria e che verrà presentato domani (7 ottobre) nell’ambito di “Perugia Pet”, manifestazione dedicata agli animali da compagnia.

L’obiettivo è di “aumentare la capacità della sanità umbra – spiega l’assessore regionale alla sanità, Luca Barberini - di rispondere ai bisogni dei cittadini e al tempo stesso promuovere e valorizzare il ruolo sociale degli animali di affezione nella vita quotidiana della comunità e delle singole persone, consentendo il loro ingresso negli ospedali per contribuire a supportare il percorso di cura e di guarigione dei padroni ricoverati”.

“L’affetto, la vicinanza e il calore che trasmettono gli animali – spiega Barberini - possono contribuire a rassicurare chi si trova in un momento di fragilità, in particolare ciò vale per gli anziani e i bambini. Siamo convinti che, accanto a cure e prestazioni sanitarie di qualità, sia possibile realizzare nei nostri ospedali momenti di simpatia, di benessere e di armonia a favore dei pazienti, con il coinvolgimento degli animali da compagnia. Una nuova opportunità di pet therapy, che vogliamo introdurre per realizzare, anche in questo modo, una sanità sempre più vicina ai cittadini”.

“L’ingresso di cani e gatti nelle strutture ospedaliere umbre - precisa l’assessore - sarà disciplinato da un apposito regolamento, già allo studio degli uffici regionali competenti in materia, che verrà adottato con deliberazione della giunta regionale. Potrà avvenire in aree riservate, in determinati orari, su richiesta dei pazienti, nel rispetto delle norme igieniche e di sicurezza e con tutte le accortezze del caso. Alcuni reparti, considerati più sensibili, saranno esclusi. Per poter entrare, cani e gatti dovranno fra l’altro essere vaccinati, in buona salute e puliti”.

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