menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il dottor Sergio Bracarda

Il dottor Sergio Bracarda

Nuove “armi” nella battaglia ai tumori: Terni in prima linea

Ogni giorno oltre 200 persone si ammalano di cancro al tratto genito-urinario, esperti a confronto in città. Bracarda: risultati importanti anche se c’è ancora da fare

Ogni giorno in Italia oltre 200 persone si ammalano di tumore al tratto genito-urinario e si riscontra un aumento di casi di cancro alla prostata, al rene e alla vescica, insieme a quello più raro del testicolo, anche per l’avanzare dell’età media degli italiani.

L’immuno-oncologia e le nuove terapie a target molecolare stanno però facendo ottenere ottimi risultati per quanto riguarda la cura e le aspettative di vita di coloro che sono colpiti da questi tipi di cancro. Proprio per fare il punto sulla situazione e condividere le principali novità terapeutiche internazionali emerse nell’ultimo anno, più di 150 medici specialisti, tra cui alcuni esperti di rilievo internazionale, si sono riuniti a Terni nell’ambito del sesto convegno internazionale in oncologia genito-urinaria WTC-GU (6th World Top Communications of the year in Genito-Urinary Oncology) organizzato da Sergio Bracarda, direttore dell’oncologia medica dell’azienda ospedaliera “Santa Maria” di Terni, insieme ad Ernesto Maranzano, che dirige la struttura di radioterapia oncologica di Terni.

“Sono patologie oncologiche per le quali abbiamo ottenuto risultati importanti in termini di sopravvivenza e anche di miglioramento della qualità di vita dei pazienti - rassicura Bracarda, segretario scientifico dell’evento - grazie anche all’arrivo di nuovi farmaci e combinazioni terapeutiche”.

Tra le principali innovazioni ci sono sicuramente l’immuno-oncologia e le nuove terapie a target molecolare. In particolare, l’immuno-oncologia è una terapia che stimola il nostro sistema immunitario a riconoscere le cellule tumorali e combatterle. Studi recenti dimostrano come l’immunoterapia sia efficace sia per il tumore del rene sia per quello della vescica.

“Ultimissime ricerche - spiega Bracarda - stanno aprendo nuove ed interessanti prospettive per l’immuno-oncologia anche nel trattamento di alcuni casi di tumore prostatico avanzato. In Europa, l’Italia e l’Umbria - prosegue Bracarda - sono all’avanguardia per quanto riguarda l’assistenza ai pazienti colpiti da tumori genito-urinari. Lo dimostrano chiaramente i dati relativi alla sopravvivenza che sono superiori alla media continentale. Tuttavia molta strada resta ancora da percorre soprattutto per quanto riguarda le forme di cancro più gravi. Non bisogna quindi abbassare la guardia e proseguire nell’incentivare la ricerca per trovare nuove armi terapeutiche, come stiamo facendo a Terni”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Muore la padrona e restano "orfani". Due gatti cercano famiglia a Terni

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TerniToday è in caricamento