Sanità, l’eccellenza ha un cuore: la riabilitazione cardiologica di Amelia

Oltre 1.500 ricoveri in nove anni, è l’unica struttura del genere sul territorio regionale. La dottoressa Suadoni: puntiamo a migliorare la qualità di vita dei pazienti, facilitare il reinserimento professionale e abbattere il tasso di riospedalizzazioni

Con oltre 1.500 ricoveri in nove anni in aggiunta ad una importante attività specialistica ambulatoriale, la riabilitazione cardiologica del presidio ospedaliero di Amelia consolida un ruolo di primo piano nella sanità regionale e si proietta a diventare sempre più un polo di attrazione per l’utenza extraregionale.

Ospedale-amelia-2-3Attivata ad aprile del 2009, con 9 posti letto, è di fatto l’unica riabilitazione cardiologica intensiva di degenza presente nel territorio regionale e fornisce prestazioni di alta specializzazione a pazienti sottoposti ad intervento cardiochirurgico o reduci da un episodio cardiaco acuto, come ad esempio l’infarto del miocardio, favorendo un notevole miglioramento della qualità di vita e restituendo loro, compatibilmente con la patologia, una condizione sociale, affettiva, lavorativa, il più possibile normale.

Grazie ad una politica di integrazione interaziendale, i pazienti provengono per lo più dalla struttura complessa di cardiochirurgia dell’azienda ospedaliera Santa Maria di Terni, ma negli ultimi anni è cresciuto notevolmente anche il numero di utenti di Toscana e Lazio che si affidano alle cure dei sanitari amerini.

“I pazienti che vengono ricoverati nella fase post operatoria - spiega la dottoressa Maria Nivella Suadoni, responsabile della struttura di riabilitazione cardiologica dell’ospedale di Amelia - alla quinta, sesta giornata se clinicamente stabili, vengono sottoposti a training fisiochinesiterapico personalizzato, al controllo degli esami ematici e strumentali, all’ottimizzazione della terapia farmacologica, alla gestione delle complicanze, delle comorbilità e delle ferite chirurgiche. Lo scopo è quello di migliorare la qualità di vita dei pazienti, facilitare il reinserimento professionale e abbattere il tasso di riospedalizzazioni”.

Ambulatorio Cardiologia-2Il servizio comprende una corposa attività ambulatoriale: elettrocardiogrammi e visite cardiologiche, ecocardiogrammi transtoracici e transesofagei, test al cicloergometro, Ecg Holter 24 ore, monitoraggio pressione arteriosa 24 ore, cardioversioni elettriche atriali programmate in regime di osservazione breve intensiva. Nel 2018 sono stati erogati oltre mille Ecg, 900 visite cardiologiche, 150 Test al cicloergometro, 1.400 ecocardiogrammi transtoracici, trenta ecocardiogrammi transesofagei, 500 ecg Holter 24 ore e di recente è stato attivato anche un ambulatorio di ecocardiografia pediatrica.

La struttura è stata potenziata con un ambulatorio cardiologico dedicato allo scompenso cardiaco ed è proprio in questo ambito che si concentra lo sviluppo futuro del servizio, sia a livello ambulatoriale che di ricovero per riabilitazione.

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“Puntiamo molto su questa disciplina, come dimostrano anche i dati di attività in continua crescita e contiamo di offrire sempre più un servizio di qualità ai nostri pazienti grazie all’apporto di moderne tecnologie e alla grande professionalità dei nostri sanitari”, commenta il direttore generale dell’Azienda Usl Umbria 2, Imolo Fiaschini. “Sono noti i benefici della riabilitazione cardiologica anche in pazienti affetti da patologia cardiovascolare cronica che va frequentemente incontro a riacutizzazioni ed i risultati che si ottengono, grazie all’intervento di una struttura che garantisce prestazioni di alta specializzazione come quella di Amelia, si traducono in un netto miglioramento della qualità di vita, in un più rapido raggiungimento del grado di autonomia, in un precoce e duraturo reinserimento dei pazienti più giovani nella vita lavorativa abbattendo in modo esponenziale le riacutizzazioni ed il tasso di riospedalizzazione”.

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