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Giovedì, 18 Agosto 2022
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Litigi prima delle nozze: ecco i motivi che rendono l'amore bello e litigarello

Prima del grande "sì" ci sono alcuni momenti difficili per i futuri sposi prossimi alle nozze: ecco quali sono

Sposarsi significa coronare un grande sogno d'amore, ma non tutto è rose fiori, anche mentre si prepara il grande evento del matrimonio, che sancisce l'inizio di un lungo viaggio insieme.

Che cosa è che fa litigare gli sposi prossimi alle nozze? A quanto emerge da un sondaggio del portale tematico Matrimonio.com, sito di riferimento del settore nuziale in Italia e parte del gruppo The Knot Worldwide, sono tre gli argomenti che fanno discutere e litigare gli innamorati prossimi al "sì".

Le tre fonti principali di discussione in merito riguardano il controllo del budget (46.8%), la lista degli invitati (38.6%) e il coinvolgimento della suocera e/o della madre (22%).

Altri argomenti in grado di generare tensione sono pulizia e ordine della casa, gestione della famiglia e dei soldi.

L'amore non è bello se non è litigarello

Si sa, "l'amore non è bello se non è litigarello” e questa massima sul sentiomento più nobile vale anche durante la fase di organizzazione delle nozze considerando che, in media, questo processo dura circa 12 mesi (o anche di più, se si pensa ai rinvii dovuti alla pandemia da COVID-19), un anno costellato da momenti di confronto e decisioni da prendere insieme per riuscire ad organizzare il giorno più romantico. Grazie al sondaggio lanciato a coppie con data di nozze fino al 2024, Matrimonio.com ha analizzato quali siano i motivi di discussione più frequenti in fase di organizzazione tra futuri sposi mettendo a fuoco le 3 principali ragioni che accendono la miccia.

Litigi prima del sì, ecco quali sono

1. Il controllo del budget

Parlare di denaro non piace a nessuno ma quando si organizza un matrimonio è indispensabile fare un’eccezione in quanto il budget è estremamente rilevante. Considerando che il costo medio del matrimonio in Italia è di 23.970€ (fonte: Il Libro Bianco del Matrimonio) e che, nel 46% dei casi, i conti relativi alle nozze vengono gestiti da entrambi in modo equo (sondaggio di Matrimonio.com a coppie con data di nozze nel 2021), non stupisce che possa essere proprio questa la fonte di discussione principale (46.8%).

Poiché si tratta di cifre consistenti, è di vitale importante dare delle priorità alle voci di spesa, scegliendo insieme a quale fornitore o servizio si intende dedicare più o meno budget così da trovare un punto di incontro tra i desideri di ognuno. Per aiutarsi in questa fase, si può optare per carta e penna o affidarsi a strumenti online che permettono di tenere monitorata la situazione evitando, oltre alle discussioni, brutte sorprese. Smarcato il tema budget e trovato un accordo comune sul tema, tutto sarà più semplice.

2. La lista degli invitati
Scegliere chi invitare e chi no al proprio matrimonio è uno dei compiti ardui che tormentano ogni coppia destinata all’altare. Ci sono questioni di diversa natura (logistica, economica, di convenzione sociale etc.) che ruotano attorno alla lista degli invitati, pertanto incappare in qualche dissapore lungo il percorso è più che normale: il 38.6% delle coppie intervistate discute per questa ragione. Qual'è il numero giusto di invitati? Secondo Il Libro Bianco del Matrimonio, il numero di invitati medio in Italia è di 114, media inferiore rispetto alla Spagna (130) ma superiore a quella francese (105). Inoltre, il 10% degli invitati non partecipa alle nozze. Se si considera che la spesa media per invitato in Italia è di 223€, questa assenza non preventivata comporterebbe una perdita di circa 2.500€ per la coppia. Diventa quindi essenziale per i futuri sposi informare i propri invitati con largo anticipo, attraverso il Save the Date e le partecipazioni, per far sì che tutti blocchino le proprie agende e assicurarsi la presenza di tutte le persone care.

3. Il coinvolgimento della madre e/o della suocera
Chiude la top 3 di questa classifica il coinvolgimento di madre e/o suocera durante l’organizzazione delle nozze: il 22% delle coppie discute per questo motivo. La fase di organizzazione è lunga e le decisioni da prendere sono molte, come altrettante  saranno le persone che probabilmente diranno la propria su diverse questioni come la scelta dell’abito, la lista degli invitati, le partecipazioni, la selezione della musica o le decorazioni, tanto per citarne alcune. La cosa più importante è fare fronte comune con il proprio partner e mettere dei paletti ben definiti nei confronti delle rispettive famiglie. Consigli ed esperienze esterne possono senz’altro aiutare nella scelta ma è fondamentale tenere ben chiaro che l’ultima parola è dei futuri sposi. 

Litigi della vita quotidiana di coppia

Quali sono, invece, gli argomenti che sono in grado accendere gli animi nella vita quotidiana delle coppie di futuri sposi? Secondo il sondaggio di Matrimonio.com, riguarderebbero la pulizia e l’ordine di casa (44.7%), la questione che più scalda gli animi. Al secondo e al terzo posto trovano spazio due temi che provocano dissapori non solo in merito all’organizzazione delle nozze: la famiglia del partner (28.9%) e i soldi (24.8%).
 

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