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Canino, il piccolo comune che fonde la storia degli Etruschi di Vulci e le bellezze della natura

Dove la storia etrusca di Vulci incontra la natura incontaminata

Quando si pensa alla Maremma, viene subito in mente la Toscana, ma non è sempre così.
A dimostrarlo è Canino, un piccolo comune di circa 5.000 abitanti in provincia di Viterbo.
Con la sua storia e le sue particolarità, Canino non ha nulla da invidiare alle campagne appena oltre il confine regionale: Canino, è infatti la città natale di Papa Paolo III e il luogo dove visse e riposa Luciano Bonaparte, fratello di Napoleone, Principe di Canino. 


Il Parco di Vulci, ricco di storia, si estende per 900 ettari di terreno con suggestivi canyon scavati da rocce vulcaniche, offrendo paesaggi naturali che svelano i resti della città etrusco-romana di Vulci. Dal 1975, il Museo Archeologico ospitato all'interno del castello dell'Abbadia, una struttura del XII secolo, conserva i reperti di questa antica civiltà. Canino è rinomato anche per il suo Museo della Ricerca Archeologica e per le sue acque termali che, grazie a strutture specializzate, offrono relax e benessere ai visitatori. Queste acque arricchiscono il terreno di sostanze nutritive, rendendo unici i prodotti alimentari del luogo, come l'asparago, poco fibroso, completamente verde e ricco di ferro e magnesio, o come l'olio D.O.P, tra le prime D.O.P d'Italia.

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