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Perchè il giorno di Pasqua non è mai lo stesso?

L'origine risale al concilio di Nicea del 325 e dipende dalla Luna

Impossibile sbagliarsi. La data di Natale è sempre il 25 dicembre e a cambiare, ogni anno, in base al calendario è soltanto il giorno della settimana.
Perchè, invece, la data della Pasqua cambia sempre? La risposta ha un'origine lontana nel tempo ed è diventata una tradizione tramandata dai cristiani. A maggio del 325 dopo Cristo, al Concilio di Nicea, il primo concilio ecumenico, venne stabilito che la Pasqua cristiana avrebbe celebrato la resurrezione di Gesù Cristo. 

La mobilità della Pasqua: le fasi lunari

Per questo si è scelto di festeggiarla sempre e solo di domenica, il giorno che indica la resurrezione. La Pasqua cristiana, come la Pasqua ebraica con cui veniva festeggiata la liberazione dall’Egitto, è correlata al ciclo lunare. Fu stabilito che sarebbe stata la prima domenica dopo la prima luna piena dell'equinozio di primavera.

Questa Festività può quindi cadere in un intervallo di 35 giorni, dal 22 marzo, che è la Paqua più anticipata, al 25 aprile che è quella più tardiva. Cambiando ogni anno la data di Pasqua vengono celebrate ogni anno in una data diversa la Pentecoste, che si celebra 50 giorni dopo la Resurrezione di Gesù Cristo e le Ceneri, 47 giorni prima.

Nel 2023 l'equinozio di primavera è lunedì 20 marzo e la prima Luna piena successiva all'equinozio è giovedì 6 aprile. La prima domenica successiva al plenilunio è il 9 aprile, la domenica di Pasqua di quest'anno. Sarà quindi una Pasqua "media": è detta bassa dal 22 marzo al 2 aprile, "media" dal 3 al 13 aprile e "alta" dal 14 al 25 aprile.

Pasqua nei prossimi cinque anni

Ecco quando sarà la domenica di Pasqua nei prossimi 5 anni.

  • Pasqua 2024: 31 marzo
  • Pasqua 2025: 20 aprile
  • Pasqua 2026: 5 aprile
  • Pasqua 2027: 28 marzo
  • Pasqua 2028: 16 aprile

Articolo originale su Today.it

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