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Domenica, 27 Novembre 2022
Calcio

Pisa-Ternana, Cristiano Lucarelli: "Lavoro di rigenerazione durante la sosta del campionato"

Il tecnico analizza la trasferta dell’Arena Garibaldi: “Mister D’Angelo ha detto che bisogna imparare a vincere 1-0. Fa capire il tipo di partita di domani”

Riprende il cammino cadetto della Ternana, reduce da tre pareggi senza reti. La compagine di Cristiano Lucarelli infatti salirà all’Arena Garibaldi per affrontare il Pisa, prima della doppia trasferta consecutiva che attende i rossoverdi. La sfida è notoriamente ostica, anche sotto il profilo storico. In undici precedenti la Ternana non è mai riuscita ad ottenere l’intera posta in palio.

A presentare la gara di domani, sabato 26 novembre (ore 18), il tecnico delle Fere: “Il Pisa delle ultime otto partite è un avversario diverso, rispetto a quello delle prime cinque. Detiene ampi margini di miglioramento. Ricordiamoci che lo scorso torneo ha perso la finale per andare in Serie A e successivamente hanno rafforzato la squadra. Pertanto delle compagini presenti dal campionato precedente è la più forte. Ovviamente le stagioni nono sono tutte uguali. Nelle prime giornate non hanno avuto riscontro di questo rafforzamento. Con il ritorno di mister D'Angelo il riadattamento è stato immediato ed i risultati contestuali”.

Sosta di campionato: "Abbiamo fatto un lavoro di scarico, di rigenerazione. Non ho lavorato particolarmente su fase difensiva ed offensiva poiché a me non desta preoccupazione (tre partite senza reti ndr). Guardiamo troppo spesso al nostro orto invece di osservare anche gli avversari. Le partite sono tutte quali poi c'è l'episodio che fa la differenza. Nelle ultime tre partite, ad esempio, abbiamo affrontato squadre organizzate che ci hanno concesso poco".

Cosa aspettarsi dalla gara dell’Arena: "Ho letto la dichiarazione di Luca D'Angelo ad inizio settimana. Bisogna imparare a vincere le partite 1-0. Se lo dice fa capire il tipo di partita di domani". Infortunio di Alfredo Donnarumma: "Mancherà un giocatore importante, una prima punta che poteva andar bene in determinate partite sporche. Invece di cinque avrò quattro punte centrali”.

Esodo a Pisa da parte degli sportivi di fede rossoverde: "A Bari la tifoseria ha preso una posizione che ho condiviso. In trasferta i nostri tifosi ci hanno sempre seguito in massa. In percentuale paradossalmente c'è più presenza fuori che in casa. Secondo me i ragazzi fino a 14 anni non dovrebbero pagare il biglietto, soprattutto in questo momento così particolare. I genitori devono avere la possibilità, magari nei settori popolari, di portarli allo stadio per creare un serbatoio di supporter del presente e futuro".

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