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foto Circolo della scherma

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Emergenza Coronavirus, Alessio Foconi ed il sogno olimpico rinviato: “Prima la sicurezza poi il resto”

Il campione di fioretto dovrà attendere il prossimo anno per tentare l’assalto alla competizione più attesa da tutti gli atleti: “Una volta finita questa emergenza affronteremo il percorso con ancor con più voglia”

L’appuntamento più atteso è soltanto rinviato al prossimo anno. Tra i sogni che ogni sportivo ternano spera di avverarsi c’è quello di vedere un proprio concittadino sul gradino più alto del podio, nella massima competizione a cinque cerchi. Sono ormai trascorsi quasi 72 anni dal trionfo di Renato Perona alle olimpiadi di Londra. In quel frangente conquistò il metallo più prezioso nella categoria tandem di ciclismo. Ora a distanza di tantissimo tempo un altro grande campione potebbe regalare alla città una gioia immensa. Si tratta di Alessio Foconi re indiscusso delle pedane del fioretto individuale e protagonista, con i compagni azzurri, in quello di squadra. 

Prima la sicurezza e poi tutto il resto – afferma Alessio Foconi - Appena capiremo come sarà organizzata la stagione potremo anche programmare il nostro allenamento. Sicuramente il nostro lavoro non si ferma e una volta finita questa emergenza affronteremo il percorso con ancor con più voglia” è l'affondo del campione europeo in carica, che per ora si tiene in forma dentro casa con addominali ed esercizi atletici.

La notizia del rinvio al 2021 dei Giochi Olimpici viene commentata così dal presidente del Circolo Scherma Terni Alberto Tiberi: "Eravamo consapevoli e in un certo senso ci aspettavamo questa decisione. La cancellazione delle Olimpiadi, viceversa, sarebbe stato un disastro sportivo. Il rinvio al 2021 è giusto perché consentirà agli atleti di essere presenti e di prepararsi adeguatamente. Si era parlato di posticiparle ad ottobre 2020 ma sarebbe stato un rischio per la salute.

Pensate cosa potrebbe succedere se anche solo un atleta risultasse positivo al virus. Il nostro pensiero – dichiara Tiberi - va prima di tutto alle persone che non ci sono più e a tutti coloro che stanno soffrendo questa tragedia costringe le persone a stare distanti. Siamo colpiti tutti, anche noi del Circolo Scherma Terni che siamo una grande famiglia. Penso agli allievi e ai maestri che non possono stare insieme e naturalmente soffrono di questa situazione. Ma il mondo sportivo saprà riprendersi, per primo Alessio che è il nostro grande trascinatore"

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