L'impresa di Fabrizio alla Ultramaratona di Roma: "Una sfida personale oltre la mia disabilità"

L'atleta iscritto alla Ternana Marathon ha partecipato alla corsa che si è svolta a Villa De Santis: "Lancio il mio messaggio di positività: superare le proprie difficoltà e non abbattersi mai"

Fabrizio Pagani

Il messaggio lo lancia in modo frequente ed inequivocabile anche avvalendosi di una propria pagina facebook – Zero limite - dove racconta le proprie imprese personali. L’ultima, in ordine prettamente temporale, Fabrizio Pagani l’ha compiuta alla Ultramaratona di Villa De Santis a Roma. Nonostante tutte le comprensibili difficoltà legate al proprio status di disabilità, è riuscito a completare ben 16 km e 300 metri in 5 ore e 13 minuti, su un percorso in sterrato dalla lunghezza di un chilometro, tra pianura e falsopiano: “Ho corso con una protesi normale da camminatore rispetto a quelle che servirebbero in queste circostanze. Di certo non era la situazione ideale – per la mia situazione con cui devo condividere ogni giorno - affrontare una sfida del genere. Tuttavia sono riuscito a completare sedici giri ed iniziarne un diciassettesimo prima di fermarmi”. L’Ultramaratona prevede di correre per sei ore consecutive (da mezzanotte alle sei della mattina ndr) e conteggiare i chilometri percorsi all’intero del lasso di tempo citato: “Mi sono dovuto fermare diverse volte, soprattutto nella parte conclusiva della prova. La protesi tendeva a sfilarsi di continuo a seguito del sudore che scendeva e del calore. Inoltre dovevo fare pressione e caricare il piede buono aiutandomi con saltelli e sobbalzi. Probabilmente con un altro tipo di attrezzatura avrei potuto fare meglio, di sicuro mi avrebbe semplificato la vita”. L’impresa di Fabrizio: “Stiamo cercando di capire con il presidente Tommaso Moroni se questa prestazione potrà avere un riconoscimento internazionale. Ho cercato su internet e non c’è nessuno, nelle mie stesse condizioni, che ha tentato una cosa simile”. Non solo atletica: “Ho partecipato ai recenti campionati italiani di apnea. Non avevo preparato a dovere la maratona anche per questo motivo. Tuttavia volevo assolutamente cimentarmi in questa esperienza. Ne sono venuto a conoscenza grazie ad un mio parente, il quale accompagna la cantante non vedente Annalisa Minetti. Una volta scoperta ho pensato: perché non provare? L’obiettivo è di sfidare me stesso, le difficoltà che si pongono davanti, lanciare un messaggio di positività soprattutto alle persone che hanno le mie stesse problematiche”. Un 2019 con ben tre maratone all’attivo per Fabrizio Pagani oltre quella di Roma: “Ho partecipato al circuito cittadino di San Valentino ed alla Stad10. E’ stata un’emozione particolare provata fino all’arrivo dentro lo stadio. Non voglio assolutamente fermarmi”. Il presidente Tommaso Moroni, a tal proposito ha dichiarato: “Da qualche mese Fabrizio è entrato nella nostra squadra, a breve chiederemo l’affiliazione alla Fispes”. Un ulteriore passo per permettergli di proseguire a lanciare il proprio messaggio di grande positività e speranza.

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