Moto GP, Petrucci sfiora il podio: quarta piazza al Sachsenring

Dopo una qualifica strepitosa, il pilota ternano della Pramac porta a casa il risultato. Successo rimandato a Brno

Danilo Petrucci

Gara intelligente e matura quella che ha permesso a Danilo Petrucci di mettere al sicuro il quarto posto al gran premio di Germania di Moto GP, sul circuito del Sachsenring
Partito dalla seconda piazza dopo una qualifica strepitosa - seppure segnata da una polemica a distanza con Jorge Lorenzo (il pilota ternano ha soffiato allo spagnolo la seconda piazza sfruttando la sua scia) - Petrux ha tenuto botta fino a poco prima di metà gara. Quando ha lasciato strada prima a Marquez su Honda, che ha poi puntato il fuggitivo compagno di squadra Lorenzo, e poi a Rossi. 
Sceso al quarto posto, il pilota della Ducati Pramac Racing ha poi avuto un sussulto a cinque giri dalla fine, quando è riuscito a recuperare e sorpassare Lorenzo e a mettere nel muso la Yamaha di Rossi. Ma non ha avuto abbastanza gas per resistere all'assalto di Maverick Viñales che, a tre giri dalla fine, gli ha soffiato il terzo gradino del podio. 

Il sogno del primo successo nella classe regina è insomma rinviato al prossimo 5 agosto, quando si correrà a Brno per il Gran Premio della Repubblica ceca.

La classifica mondiale

1. Marquez 165
2. Rossi 119
3. Vinales 109
4. Dovizioso 88
5. Zarco 88
6. Lorenzo 85
7. Petrucci 84
8. Crutchlow 79
9. Iannone 75
10. Miller 56

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Si tornerà in "zona arancione". Domani l'ordinanza che farà retrocedere l'Umbria

  • Lutto a Terni, è scomparso Mauro Moretti noto ristoratore di una storica attività del territorio

  • Esce dall'auto e poco dopo si accascia a terra e muore. Un sabato pomeriggio drammatico a Ferentillo

  • Da San Gemini alla Siberia, la storia d’amore e l’annuncio di Lorenzo Barone: “Mi sposo con Aygul”

  • La profumeria ecobio e l’idea creativa di un’imprenditrice ternana: “Ispirata da una filosofia di vita”

  • Terapie intensive, ricoveri ordinari e indice Rt: ecco perché l’Umbria rischia il “cartellino” arancione

Torna su
TerniToday è in caricamento