“C'era l’allarme, tutti scappavamo e tutto tremava”, quando dal cielo di Amelia precipitò una pioggia di bombe

Il 25 gennaio del 1944 il bombardamento delle truppe alleate colpì per errore la scuola elementare di Amelia: morirono 13 alunni, la direttrice Jole Orsini, tre suore e un operaio. Il ricordo dell’Unitre

 

Sono passati 77 anni da quel 25 gennaio del 1944. L’orrore arrivò dal cielo quando le truppe alleate colpirono per errore la scuola elementare di Amelia. Morirono tredici alunni, un operaio, tre suore e la direttrice dell’istituto, Jole Orsini, a cui oggi è dedicata la scuola.

A mezzogiorno è stato riprodotto il suono della sirena che annunciò il bombardamento ed è stato osservato un minuto di silenzio nelle scuole della città. “Per Amelia è sempre un giorno particolarmente sentito quello del ricordo del 25 gennaio del 1944 “, ha detto il sindaco, Laura Pernazza, che ha poi sottolineato gli effetti della pandemia anche sulla memoria storica di ciò che avvenne. “L’epidemia da Covid – ha affermato – sta rischiando di portarci via quelle persone che ancora vivono e che tramandano da tanti anni il racconto di ciò che successe”.

“Io voglio lanciare un appello ai bambini. Andate dai vostri nonni, dedicate loro un momento in più di attenzione e fatevi raccontare la storia di quel che accadde quel giorno perché la memoria non svanisca e resti sempre viva”.

A memoria di quel drammatico evento, l’Unitre di Amelia – presieduta da Mara Quadraccia – dedica un video con interviste, letture e riflessioni. Per non dimenticare.

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