Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Chi non paga le tasse fa male a questa città”, l’appello del sindaco Latini contro gli evasori

Il primo cittadino di Terni e la giunta in un videomessaggio ai ternani: solo dalla Tari dobbiamo recuperare 23 milioni di euro, non tolleriamo più nessuna forma di evasione

 

Un appello a tutti i cittadini 'a fare il proprio dovere per il bene della comunità'. A lanciarlo è il sindaco Leonardo Latini tramite la sua pagina Facebook. Con lui c'è anche la giunta comunale al completo, tutti schierati e seduti accanto al primo cittadino. Un appello 'per uscire dalla crisi' rivolto ai ternani con un video registrato sotto il sole, all'aperto. "Risolvere i problemi della città dipende da tutti noi - spiega il sindaco nel video - per cui è necessario che tutti rispettano le giuste regole". Il primo appello viene lanciato per fare di Terni una città 'sempre più puilita e ordinata': "Serve dunque fare nel modo corretto la raccolta differenziata - dice Latini - molti però continuano a non farla come si deve e gettano i rifiuti in modo scorretto, molti inoltre non pagano la Tari, la tassa sui rifiuti, abbiamo un'evasione del 30% - rimarca - un tasso davvero elevato tanto che i commissari dell'osl devono ancora riscuotere 23 milioni di euro per gli anni 2014-2017, questo nuoce a tutti peché costringe l'amministrazione a contrarre i servizi danneggiando la città e chi ci abita". Pagare le tasse, dunque, ed entro il 31 agosto perché, precisa Latini, dopo scatteranno le sanzioni. "Le regole vanno rispettate -aggiunge - da cittadino e da sindaco intendo scongiurare la ricaduta verso un'altra crisi". Altro appello viene lanciato ai locatori di beni immobili del Comune: anche in questo caso occorre pagare i dovuti canoni. "Noi amministratori - prosegue -  siamo i pirmi che dobbiamo dare il giusto esempio e per questo tutti presenteranno gli atti e la documentazione delle proprie posizioni. La nostra - conclude - è una battaglia di civiltà, il mio è un appello da sindaco ma anche da padre di famiglia, uscire dalla crisi significa poter progettare il nostro futuro con le risorse adeguate".

Potrebbe Interessarti

Torna su
TerniToday è in caricamento