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Iniziativa sotto la Prefettura: “Non basta più indignarsi, stop alle morti sul lavoro. Necessaria una battaglia collegiale e collettiva”

Gli interventi di Claudio Cipolla, Riccardo Marcelli e Gino Venturi all’interno della manifestazione organizzata sotto la Prefettura da Cigl, Cisl e Uil

“Non basta più indignarsi. Soltanto lo scorso anno 1200 persone sono morte sul posto di lavoro”. Nel corso della mattinata di lunedì 24 maggio si è tenuta un’iniziativa, organizzata dalle sigle sindacali di Cigl, Cisl e Uils, sotto la Prefettura. Una manifestazione volta a sensibilizzare le istituzioni ad intervenire per fermare una vera e propria strage che, purtroppo, è sempre tema all’ordine del giorno. A tal proposito Gino Venturi afferma: “E’ necessario fare formazione, informazione, istauri la cultura della vita nei posti di lavoro”.

Successivamente Riccardo Marcelli aggiunge: “Mi viene da ricordare una lettera che ci ha inviato una mamma. Tre anni fa suo figlio è deceduto, a seguito di un incidente sul lavoro. Ringrazia Cgil, Cisl, Uil per le battaglie che stanno portando avanti e poneva l’accenso sui processi più veloci per cercare di capire le cause degli infortuni. Chiediamo al Prefetto la massima attenzione insieme alle associazioni datoriali e le istituzioni che devono svolgere un ruolo di controllo”. Infine Claudio Cipolla dichiara: “Massima attenzione per combattere questa strage partendo da una considerazione. Il lavoro deve essere considerato un valore e non un costo. Un valore in termini di formazione, personale, organici. Una battaglia collegiale e collettiva”.

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