Amministrative 2020 – Calvi dell’Umbria, intervista ad Alfio Nesta, candidato sindaco per la lista “Progetto Calvi”

“Fallimentare l'esperienza dell'amministrazione uscente, è solo una macedonia politica. Le priorità? Ripartire dal lavoro e contrastare il calo demografico. Bonus alle famiglie che scelgono di vivere e di far studiare i loro figli qui”

Alfio Nesta è il candidato sindaco della lista “Progetto Calvi in segno della continuità”.
Come giudica l’operato dell’amministrazione uscente?

“Credo che sia fallimentare. Non sono riusciti a fare altro che le opere che noi avevamo lasciato. E per giunta, le realizzazioni sono state fatte anche male e con sperpero di soldi. Grillini (il sindaco uscente, ndr) si è isolato da un punto di vista istituzionale inseguendo una politica ondivaga. È tutto un rincorrersi, una macedonia politica. Sia da un punto di vista amministrativo che di collegamenti con la Regione”.

Quali sono i punti salienti del suo programma elettorale?

“Ripartire dal lavoro. Calvi da anni sta subendo una emorragia di abitanti che spostano le loro residenze dove trovano lavoro. Se si riporta il lavoro, l’emorragia riusciamo ad arginarla. Questa disgrazia ne porta altre: senza abitanti, i servizi pubblici vengono meno. Si tagliano i trasporti, adesso rischiamo anche che l’unica banca presente chiuda…”.

Riportare lavoro come?

“Abbiamo una zona artigianale. In questi anni non c’è stata una politica che abbia favorito gli imprenditori. È invece necessario rivedere la viabilità, per le imprese e per il turismo. E ovviamente rilanciare l’appetibilità della residenza: la nostra proposta è di introdurre bonus da 100 o 200 euro, in base alle risorse disponibili, per chi porta la residenza a Calvi, da estendere magari anche alle famiglie degli studenti che scelgono Calvi. Altrimenti, dopo la creazione di una pluriclasse, rischiamo la chiusura dell’istituto. Otricoli lo ha fatto mentre i nostri amministratori sono miopi: bisogna attivarsi subito anche per evitare che ci sia qualcuno che da Calvi si sposta proprio ad Otricoli”.

Perché gli elettori dovrebbero scegliere lei e la sua squadra?

“Perché Alfio Nesta da 25 anni sta alla guida della città, ha un’esperienza molto ampia e grazie ad una militanza nel centrodestra moderato che oggi è maggioranza in Regione, possiamo contare su una economia di scala e su un dialogo proficuo. Sappiamo a chi chiedere e come chiedere”.

La priorità da affrontare il primo giorno del suo eventuale mandato?

“Lo ripeto: l’emergenza è contrastare il calo demografico con risorse apposite. Vorremmo rilanciare il nostro museo, il nostro patrimonio artistico. Con il rinnovato management di Sviluppumbria abbiamo intenzione di costruire una sponda che sia da volano e che faccia funzionare davvero questa agenzia, che fino ad oggi è stata solo uno stipendificio. Tra le altre cose da fare subito, c’è da affrontare il tema della mobilità per la stazione di Borghetto (Civita Castellana) così da favorire il pendolarismo. Altra priorità: una ambulanza fissa a Calvi con la protezione civile o con l’Avis visto che l’ospedale di Narni sembra perdere i pezzi ogni giorno di più e che dunque sarà necessario rivolgersi a Terni”.

Ecco i candidati consiglieri di “Progetto Calvi":

Emilio Ugeni, Anna Canini, Mario Alberto Petriaghi, Paolo Busato, Fabio Daniele, Giulia Leonardi, Emanuele Centanni, Claudia Brizzi, Mauro Tiberti, Raimondo Catalucci.

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