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Ema, l’incubo della morte è diventato un sogno di salvezza per i più giovani: incontro a Ponte San Lorenzo

La parrocchia di Narni ha organizzato una serata dedicata ai giovani e alle loro famiglie con la fondazione Pesciolino rosso, nata dal dolore per la scomparsa di ragazzo, stroncato dall’assunzione di una droga sintetica | FOTO

Un incontro per lanciare dei messaggi importanti agli adolescenti e ai ragazzi in generale contro l’uso di qualsiasi tipo di sostanza stupefacente. Si può riassumere così l’iniziativa che qualche sera fa si è svolta presso la parrocchia di Ponte San Lorenzo di Narni. A organizzarla è stata la stessa parrocchia in collaborazione con la fondazione Ema, Pesciolino rosso.

“L’ente - ricordano Eleonora Nardò e Sofia Proietti, le due catechiste che più di altri si sono impegnate per organizzare l’evento - nasce dal dolore di una famiglia per la morte di Emanuele, un ragazzo appena sedicenne stroncato dopo aver assunto una droga sintetica. Con la morte di ‘Ema’, il papà Gianpietro e gli altri familiari del ragazzo scomparso hanno vissuto dei giorni terribili. Dopo pochi giorni, però, qualcosa è cambiato. E tutto per merito di un sogno straordinario che ha visto come protagonista proprio Emanuele. Un sogno che ha risvegliato in Gianpietro un’energia inspiegabile, come se il figlio avesse donato le sue energie vitali al padre, come se da due vite separate se ne fosse creata una unica, potenzialmente incredibile”.

“In seguito al sogno - continuano le due catechiste - papà Gianpietro ha deciso di convogliare queste energie e dedicare la sua vita ai giovani e alla loro crescita, promettendo a suo figlio che avrebbe portato ovunque la sua storia. Gianpietro, nel corso dei tanti incontri che vengono organizzati ovunque, parla di Emanuele per portare avanti il suo ricordo, il suo amore. Durante ogni incontro, nelle scuole, negli oratori, nei teatri, le parole autentiche e dolci della sua voce entrano nel corpo di chi le ascolta come se ci fosse accanto ad ognuno di noi Emanuele che ci abbraccia, ci comunica che lì davanti a noi c’è suo padre che sta donando la vita a tutti i giovani che vogliono vivere e iniziare ad apprezzare la vita per la sua interezza, senza artifizi”.

Incontro con la Fondazione Ema, Pesciolino rosso" nella parrocchia di Ponte San Lorenzo

“La fondazione ha come scopo principale il sostegno dei giovani nella forma di prevenzione, divulgazione e sostegno di attività di sviluppo e crescita. In questi anni, il Pesciolino rosso è diventata una community di migliaia di persone, in crescita costante, dove genitori e giovani si scambiano idee, pensieri e condividono riflessioni su temi come l’adolescenza, il futuro, la scuola e ovviamente il rapporto tra genitori e figli. Dal gennaio 2014, la fondazione ha tenuto, da nord a sud, oltre duemila incontri in scuole, oratori e piazze con tantissimi genitori e figli. Per tutti noi è stata una serata all’insegna dell’emozione e dell’amore condiviso”.

Il parroco, don Jean Pierre Kalongisa, ha ringraziato Gianpietro per la sua testimonianza invitando i presenti a condividerla nelle famiglie con i ragazzi. Inoltre ha ringraziato anche i genitori e le catechiste che hanno sostenuto questa iniziativa. Alla serata era presente anche l’assessore comunale Luca Tramini che ha sottolineato “l’importanza di queste testimonianze, il cui valore è inestimabile e di gran lunga superiore a mille insegnamenti. Per questo, si cercherà di dare continuità all’iniziativa, portando la storia di Emanuele presso le scuole del territorio”.

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