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Lunedì, 27 Maggio 2024
Narni Calvi dell'Umbria

Le fiaccole, la fede e la storia: a Calvi dell’Umbria è festa grande per il patrono San Pancrazio

Gli appuntamenti iniziano domani, 11 maggio, con l’incontro di “Signorini” e Gonfalonieri”: eventi in programma fino al prossimo fine settimana. Tutti i dettagli

Domani, sabato 11 maggio, avranno inizio a Calvi dell’Umbria i festeggiamenti in onore del patrono San Pancrazio. Si tratta di manifestazioni vecchie di secoli, con rievocazioni di carattere religioso, storico e folcloristico che andranno avanti fino a martedì 14 maggio. Dunque si comincia sabato 11 intorno alle 19, in località Casone, ovvero all’ingresso della cittadina dove avrà luogo l’incontro dei “Signorini” e dei “Gonfalonieri” delle quattro contrade.

Ogni “Signorino” rappresenta la figura del giovane martire San Pancrazio, mentre i “Gonfalonieri” sono coloro che reggono gli stendardi, grandi bandiere che riproducono l’effige del santo. Dopo l’incontro, il corteo storico raggiungerà la piazza principale dove il sindaco consegnerà simbolicamente le chiavi della città ai “Connestabili” della festa che le terranno per tutta la durata dei festeggiamenti. Seguirà la visita alle “Tavolate”, imbandite dai famigliari dei Signorini e dei Gonfalonieri in vari locali sparsi nei vicoli del centro storico.

Le rievocazioni riprenderanno intorno alle 22 con la cerimonia della “Vestizione” degli stendardi che si svolgerà in piazza sotto la luce delle fiaccole. Questo è un momento molto suggestivo e particolarmente atteso dai calvesi che ogni anno, la sera dell’11 maggio, gremiscono sino all’inverosimile la piazza principale del paese. Il rito dura il tempo necessario a rivestire le quattro aste e a far leggere al primo Signorino la preghiera rivolta a San Pancrazio, poi la piazza viene illuminata a giorno dall’accensione di enormi bengala e dai fuochi artificiali, mentre rullano i tamburi e squilla nell’aria il suono delle chiarine. Il corteo, a questo punto, si mette in movimento e attraversa tutte le vie del centro storico illuminate dalle luci esposte alle finestre dai cittadini.

La festa prosegue domenica 12 maggio (giorno in cui si festeggia il patrono) con tante rievocazioni. Si comincia alle 9 con la “Messa del Signorino” che, come da tradizione, verrà celebrata in piazza Mazzini dal vescovo e dai parroci della zona. Seguirà la “Partenza” del primo Signorino e del primo Gonfaloniere (con relativi Connestabili, Mazzieri e guardie armate) alla volta del monte San Pancrazio. In prossimità della vetta verrà celebrato il rito della “Ricognizione dei confini” che vedrà la partecipazione dei sindaci dei comuni confinanti: quelli di Otricoli, Narni, Configni e Stroncone Tutti insieme riconosceranno il possesso del monte San Pancrazio alle autorità comunali di Calvi.

Nel pomeriggio dello stesso giorno, sono in programma tante altre rievocazioni a cominciare da un secondo “Incontro” che si svolgerà intorno alle 17.30 alla Collegiata e vedrà riunirsi il drappello che la mattina era partito alla volta del monte con tutti gli altri Signorini e Gonfalonieri rimasti in paese. Più tardi, in piazza Mazzini si svolgerà invece il “Battaglione”, una sorta di carosello a cavallo che i Signorini effettueranno intorno ai quattro stendardi posti al centro della piazza, in segno di festa per salutare il ritorno di coloro che sono saliti in montagna per rendere onore al santo patrono.

Lunedì 13 maggio, giorno cosiddetto del “Braccio”, in ossequio a una reliquia del santo custodita all’interno di un braccio d’argento, viene celebrata una messa solenne, seguita dalla grande processione che attraverserà tutte le vie di Calvi. Martedi 14 è di fatto il giorno conclusivo dei festeggiamenti, quello cosiddetto dei “Conti”, caratterizzato dalla riconsegna degli stendardi alle autorità comunali. Il 18 e il 19 maggio ci saranno tuttavia altre manifestazioni che concluderanno l’edizione 2024 della festa di San Pancrazio di Calvi.

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