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A Narni e Amelia doppio incontro con gli studenti per parlare di benessere della comunità

Istituzioni, servizi sanitari e associazioni fanno “rete” per intercettare i bisogni dei più giovani. Il punto dell’assessore Silvia Tiberti

Due incontri che hanno avuto luogo presso altrettanti istituti scolastici per promuovere il benessere della comunità. A darne notizia è l’assessore ai servizi sociali del Comune di Narni, Silvia Tiberti. L’iniziativa rientra nell’ambito del lavoro di rete che sta portando avanti il Comune di Narni da oltre cinque anni e che ha visto protagoniste le associazioni più rappresentative del territorio, facenti parte della rete “Narni per il bene comune”.

“Il doppio incontro con ragazzi e docenti - spiega Tiberti - si è tenuto in collaborazione con alcuni servizi della Usl Umbria 2. Ha come scopo quello di avviare la realizzazione di azioni condivise in relazione al progetto più ampio che sta portando avanti la nostra zona sociale 11, ovvero quello relativo alla promozione del benessere della nostra comunità. Abbiamo incontrato gli studenti dell’istituto omnicomprensivo di Amelia e quelli dell’istituto commerciale ex Einaudi di Narni scalo. L’iniziativa si propone di creare una opportunità, in cui le associazioni, i comuni e i servizi della Usl Umbria 2 coinvolti, possano avere uno spazio per presentare agli studenti le proprie attività, con la finalità di diventare punti di riferimento e risorsa e per promuovere insieme azioni nell’ottica della promozione della salute per la nostra comunità”.

“In una società sempre più frammentata e individualista - continua l’assessore Tiberti - è necessaria l’integrazione tra le varie realtà più significative del territorio, quindi in questa rete non poteva mancare la scuola, che rappresenta un tassello indispensabile per farla funzionare bene, in quanto ormai è fondamentale che ci sia una apertura e un collegamento dell’istituzione scolastica con tutto ciò che accade nelle nostre comunità. L’istituzione scolastica, da diversi anni in collaborazione con i servizi Usl Umbria 2, ha promosso azioni volte a rendere competenti i ragazzi, lavorando sulle abilità di base e sulla formazione di peer educators, che a loro volta si rapportano con i loro coetanei per condividere argomenti e vissuti tipici dell’età, e trovare insieme delle strategie per affrontarli. La collaborazione con le associazioni e i servizi potrebbe diventare quindi una modalità operativa per creare azioni e laboratori anche al di fuori del contesto scolastico, allo scopo di individuare sempre più precocemente non solo le situazioni di fragilità ma soprattutto, grazie a una co-progettazione condivisa e una assunzione di responsabilità collettiva, attivare azioni che migliorano la qualità della vita della nostra comunità”.

“Questo lavoro di rete, che si sta realizzando sul territorio, ha visto una crescita condivisa da parte di tutti, riguardo alla lettura dei bisogni e nello stesso tempo la possibilità di mettere insieme le proprie risorse e competenze, per rispondere in maniera sempre più capillare ai bisogni emergenti della nostra comunità, in una ottica dove l’eterogeneità dei soggetti coinvolti giovani, adulti, istituzioni, servizi, privato sociale e la condivisione fanno inevitabilmente il valore aggiunto. Da questo primo incontro, che si è riusciti a realizzare in contemporanea nelle scuole di Narni e Amelia, della zona sociale 11, è emerso il bisogno di far sì che questa modalità di coprogettazione, diventi una buona pratica consolidata nel tempo, per essere sempre più ricettivi a cogliere e a trovare insieme soluzioni per i bisogni della nostra Comunità”.

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