rotate-mobile
Narni Narni

Futuro in musica per l’ex bocciodromo di Narni scalo: il progetto dell’amministrazione comunale

Indagine esplorativa per individuare il gestore della struttura all’interno del parco Donatelli: “Trasformare il centro in un vero e proprio incubatore e acceleratore di idee”. Come presentare la domanda

Lo scopo è quello di individuare dei soggetti che abbiano i requisiti per gestire le attività musicali all’interno dell’ex bocciodromo di Narni scalo. In questo senso, l’amministrazione comunale di Narni ha avviato una indagine esplorativa finalizzata all’individuazione di soggetti per l’affidamento in concessione e gestione della struttura. Essa dovrà essere adibita ad attività di produzione musicale, sala prove e scuola di musica.

“L’edificio - spiegano dal Comune - che si trova all’interno del parco Bruno Donatelli di Narni scalo, di proprietà del Comune di Narni, si configura come spazio interattivo, polifunzionale e multiculturale, volto alla valorizzazione e alla diffusione delle espressioni individuali e dei gruppi organizzati e non, in ogni sua forma. Il centro musicale vuole essere un luogo dove la musica viene creata e sviluppata e dove la tecnologia viene utilizzata per trasformare le idee in suoni. Le finalità che il Comune intende perseguire sono la valorizzazione della funzione sociale, ricreativa, didattica e culturale dell'attività espressiva di tipo musicale per la crescita della comunità territoriale, in particolare delle giovani generazioni. L’amministrazione comunale intende, attraverso questa iniziativa, caratterizzare ancora di più le strutture dell’ex bocciodromo come centro di interesse e di attrazione per i bambini e i giovani, riqualificando un luogo che nel tempo ha subito gli effetti di una percezione negativa da parte dei residenti. Sviluppare invece attività di sana aggregazione, fondate sull’espressione artistica e musicale, può trasformare il centro in un vero e proprio incubatore e acceleratore di idee, che favorisce la creatività producendo attività, eventi e relazioni, con l'obiettivo di creare nuove competenze professionali nel tessuto sociale che lo circonda”. “Pertanto, nelle intenzioni c’è quella di sviluppare uno spazio inclusivo, accogliente e accessibile, che possa divenire punto di riferimento culturale e aggregativo per la cittadinanza. Le prestazioni culturali da eseguire ricoprono una vasta gamma di servizi legati al mondo della musica, alcune delle quali dirette in particolar modo alle giovani generazioni. Registrazione, produzione di brani musicali, servizi di post-produzione. Il servizio di registrazione e produzione è rivolto a artisti singoli, band, o altre compagini che necessitano di un ambiente professionale di lavoro. Il gestore deve garantire che il centro sia dotato delle attrezzature musicali più avanzate, come sintetizzatori digitali, software di registrazione e produzione di musica e strumenti musicali elettronici. Inoltre dovrà essere garantito il servizio post produzione quali pulizia audio, montaggio video per musicisti e filmaker. Corsi di musica: il servizio consiste nell’offrire corsi di didattica di strumento per studenti di tutte le età e di tutti i livelli di abilità, inclusi corsi di teoria musicale, composizione, performance e tecnologie musicali (music producer, sound design e computer music). Workshop ed eventi musicali: servizio di organizzazione di eventi lire anche al fine di promuovere le attività della scuola come concerti e conferenze per la comunità musicale locale. Il gestore dovrà creare spazi interattivi, come laboratori di musica o di produzione, dove gli studenti possono sperimentare e creare nuovi suoni. Comunicazione e divulgazione di tutte le attività svolte, comprese le attività della scuola di musica al fine di dare massima diffusione dei servizi svolti, promuovendo particolari collaborazioni con gli Istituti comprensivi, i centri civici, e ogni altro luogo deputato all’aggregazione”.

“Il contratto avrà la durata di 3 anni con decorrenza giuridica dalla sottoscrizione del contratto di gestione. Alla scadenza naturale, sarà possibile procedere a rinnovo, per ulteriori tre anni, salvo verifica positiva della gestione della struttura, previo provvedimento espresso dell’amministrazione Comunale da assumere almeno tre mesi prima della scadenza e previa accettazione da parte del gestore”. I soggetti interessati potranno inviare domanda di adesione entro il termine perentorio del 22 aprile esclusivamente a mezzo Pec al seguente indirizzo: comune.narni@postacert.umbria.it.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Futuro in musica per l’ex bocciodromo di Narni scalo: il progetto dell’amministrazione comunale

TerniToday è in caricamento