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Giovedì, 1 Dicembre 2022
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Nuovo biodigestore a Narni, la Lega: “L’assessore comunale all’ambiente è d’accordo?”

Dopo la notizia del progetto del sito di raccolta di materiale organico nell’area verde, il partito di Salvini attacca: “E’ altamente impattante sull’ambiente”

“In queste ore è salita alla ribalta la notizia della possibile realizzazione di un nuovo biodigestore in un’area compresa tra il Comune di Narni e quello di San Gemini, dove attualmente sono presenti aziende agricole ed agriturismi”.

Così la nota del referente provinciale della Lega Terni David Veller, del segretario della sezione Lega Narni-Flaminia Tiziana Mella e del presidente del consiglio comunale di San Gemini e membro del direttivo di sezione Lega Ambra Giacomelli.

”Un nuovo  impianto del genere nel nostro comprensorio – sottolineano i leghisti - sarebbe altamente impattante sull’ambiente e sulla salute dei cittadini ed oltre al non trascurabile aspetto ambientale, non sarebbe neanche conveniente dal punto di vista economico, in quanto in questa zona insistono altri due biodigestori. Auspichiamo che il comune di Narni si mobiliti affinché questa struttura non venga realizzata. Non siamo contrari a tali impianti,  ma solo se costruiti con buon senso, rispettando i cittadini e le loro esigenze, collocandoli  in aree non di pregio, non troppo vicino alla popolazione e distanziati tra loro,  in modo che anche i costi per il trasporto dei rifiuti non incidano in maniera significativa. È ovvio che se gli impianti sono tutti nella stessa zona, i rifiuti organici da conferire dovrebbero provenire da lontano con conseguente consumo di carburante ed inquinamento”.

Alle parole dei tre, si aggiunge anche la voce del consigliere provinciale e comunale, Gianni Daniele. “I residenti –  spiega Daniele -  sono inoltre allarmati anche perché da più parti si rincorrono indiscrezioni riguardo la delocalizzazione nel Comune di Narni, di un impianto industriale di compostaggio per recupero di rifiuti speciali non pericolosi, ad oggi sito a Villa Pitigliano (Pg). La struttura in questione è da anni al centro di polemiche per i cattivi odori che emana e che stanno rovinando la qualità della vita dei cittadini di quella porzione di Umbria. Perché spostarla proprio nel nostro comune? Non ne abbiamo già tanti di biodigestori o di strutture similari? Quanto altro inquinamento possiamo sopportare? Quanto ce ne possiamo permettere?”

Stiamo predisponendo un’interrogazione a riguardo, per chiedere al comune di Narni quale sia lo stato dell’arte e cosa ci sia di vero, dietro al rincorrersi di queste notizie”. “Davvero l’assessore all’ambiente Luca Tramini del M5S, partito che del green ha fatto la sua missione, insieme alla giunta – concludono i referenti del carroccio -   vuole che Narni diventi la capitale dei biodigestori ed il punto di riferimento per il conferimento dei rifiuti di tutto il centro Italia. Se così fosse, noi non lo permetteremo”.

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