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Terremoto 2016, in memoria di Barbara e Matteo. Tardani: “Un luogo simbolo di Orvieto porterà il nome dei coniugi scomparsi”

Il sindaco Roberta Tardani: “Intendiamo rinnovare la memoria di Barbara e Matteo con il riconoscimento di un luogo simbolo della città situato lungo il perimetro della Rupe nel quartiere medievale di Orvieto”

foto di repertorio

Una tragedia che è rimasta impressa nei cuori e negli occhi di tutti. Alle 3,36 del 24 agosto 2016 la prima forte scossa di terremoto con epicentro localizzato tra i comuni di Accumoli e Arquata del Tronto. Il sisma ebbe un effetto dirompete provocando la morte di 299 persone. Tra questi Barbara Marinelli e Matteo Gianlorenzi, giovani coniugi orvietani che persero la vita sotto le macerie dell’Hotel “Roma” di Amatrice.

L’annuncio del sindaco Roberta Tardani

A quattro anni dal quel tragico evento il sindaco di Orvieto Roberta Tardani ha annunciato il che il giardino di San Giovenale verrà intitolato ai due coniugi: “Con questo gesto diamo concretezza alla decisione unanime del consiglio comunale che, agli inizi di settembre del 2019, approvò all’unanimità una mozione presentata dal consigliere, Alessio Tempesta. A quattro anni dalla loro prematura e tragica scomparsa che segnò profondamente tutta la nostra comunità – ha aggiunto Roberta Tardani – l’amministrazione comunale intende rinnovare la memoria di Barbara e Matteo con il riconoscimento di un luogo simbolo della città, situato lungo il perimetro della Rupe nel quartiere medievale di Orvieto, che affaccia su Rocca Ripesena dove, nel piccolo cimitero di quella frazione, Barbara e Matteo riposano”.

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“Un giardino pubblico che verrà arricchito di verde, arredi ed altre infrastrutture, in cui si potranno svolgere attività ricreative, artistiche e sociali. Un luogo – ha concluso il primo cittadino - che favorisca l’aggregazione sociale e che, nello spirito di Barbara e Matteo, vogliamo che sia vivo e attivo così da diventare un posto fruibile ed integrato nel contesto urbano del centro storico”.

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