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Orvieto e le riprese della serie ‘Sono Lillo’: “Un’ambientazione da fiaba”

Presentate le anticipazioni della nuova stagione, il sindaco Roberta Tardani: “Da cinema e tv un’opportunità non solo per la promozione della città”

“Orvieto è perfetta per l’atmosfera fiabesca della seconda serie”. Presentate in conferenza stampa questa mattina, lunedì 27 novembre, le anticipazioni di “Sono Lillo 2”, la serie tv prodotta da Lucky Red in collaborazione con Prime Video di cui in questa settimana a Orvieto si concluderanno le riprese e si girerà il secondo episodio ambientato proprio nella città del Duomo. Presenti i protagonisti principali Lillo Petrolo e Sara Lazzaro, il regista Eros Puglielli, il produttore esecutivo di Lucky Red, Tommaso Arrighi, l’organizzatore Nicolò Forte, e il sindaco di Orvieto, Roberta Tardani. La troupe di ‘Sono Lillo’, circa sessanta persone oltre al cast, rimarrà a Orvieto da oggi, lunedì 27 novembre, a sabato 2 dicembre. Tra i luoghi scelti per le riprese il Ridotto del Teatro Mancinelli, Piazza del Popolo, Piazza Duomo, via Maitani, Piazza Febei, Palazzo Coelli, il Palazzo dell’Opera del Duomo, Corso Cavour. Sono mediamente circa 50 le comparse che saranno impiegate ogni giorno sul set. La seconda stagione di ‘Sono Lillo’ sarà disponibile in esclusiva su Prime Video nel 2024 per un totale di 6 episodi.

“Crediamo molto nelle potenzialità di questo settore – ha detto il sindaco Roberta Tardani – non solo dal punto di vista della promozione della città, che negli ultimi due progetti quali la fiction di Canale 5 ‘La voce che hai dentro’ e ‘Sono Lillo’ è stata inserita nella sceneggiatura, ma anche per l’indotto che è possibile generare. Programmiamo l’arrivo delle produzioni nei periodi di bassa stagione turistica per destagionalizzare i flussi, i film e le fiction che arrivano in città si avvalgono di manodopera e maestranze locali, attraverso il Centro studi abbiamo abbiamo la possibilità di realizzare corsi di formazione dedicati e in questo senso abbiamo dato disponibilità a collaborare con le attività di Umbria Film Commission. E abbiamo anche spazi che potrebbero ospitare teatri di posa funzionali alle nuove esigenze delle produzioni come quelli dell’ex caserma Piave sulla quale abbiamo anche già un progetto di massima da poter sviluppare”.    

“Rispetto alla prima serie – ha detto Lillo Petrolo – la seconda ha un’atmosfera più fantasy e favolistica e Orvieto, con i suoi luoghi affascinanti ed evocativi, è perfetta come ambientazione da fiaba“.

“Orvieto – ha  affermato il regista Eros Puglielli – rappresenta il valore aggiunto della magia. Una puntata intera si svolge in questa città dove Lillo arriva per partecipare a una sorta di Comicon in chiave fantasy ed è un episodio cardine della serie dalla quale si sviluppa il cuore della vicenda principale della stagione“.

Nel cast della seconda stagione tante conferme dei personaggi della prima serie tra cui Pietro Sermonti, Paolo Calabresi, Corrado Guzzanti, Marzo Marzocca ai quali si aggiungeranno diverse guest star ancora top secret.

“Da un certo punto di vista – ha commentato Puglielli – è un bellissimo parco giochi ma anche molto faticoso perché essendo il giostraio devo fare in modo che il meccanismo funzioni.  È un’esperienza fantastica ed in qualche modo è come stare sul tappeto volante. Lavoro con tutte persone che stimo tantissimo, che mi divertono, di cui sono fan e con cui condivido la stessa visione di umorismo“.

“Questo è il quarto progetto che Lucky Red porta a Orvieto – ha commentato il produttore esecutivo Tommaso Arrighi – dopo La Befana vien di notte 2, il Principe di Roma con Marco Giallini, La voce che hai dentro con Massimo Ranieri e ora la seconda stagione di Sono Lillo. Insieme all’amministrazione comunale, come ha detto il sindaco, abbiamo avviato un percorso e in ogni progetto che costruiamo pensiamo a Orvieto. Quando con Amazon Prime Video abbiamo deciso di realizzare la seconda stagione di Sono Lillo e di uscire dalle mura dei confini di Roma è stato naturale pensare a Orvieto e lavorare quindi anche nella scrittura della sceneggiatura pensando a Orvieto. Ci sono tutte le condizioni per poter pensare a progetti più ampi sapendo di poter contare su un sindaco, un’amministrazione comunale e soprattutto su una città dove ci sentiamo accolti“.

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