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Festa della Liberazione “snobbata” ad Acquasparta, insorge l’opposizione

Il gruppo Acquasparta e Futuro lancia la proposta di organizzare una celebrazione postuma quando le condizioni lo permetteranno

Non una corona, né un post su facebook. Da qui l’invito della minoranza di organizzare una cerimonia non appena sarà possibile, per ricordare il 75esimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo.

Siamo ad Acquasparta e la proposta arriva dal gruppo Acquasparta e futuro. Sono i consiglieri Umberto Alunni, Elisa Ciribuco, Ricci Romani e Claudio Roberto a evidenziare come, nella cittadina di palazzo Cesi, la ricorrenza sia stata “dimenticata” dall’amministrazione: "La festa del 25 aprile è un’occasione straordinaria per ricordare l’avvio della nostra Repubblica e della nostra Costituzione che ispirano il più ampio senso di libertà e democrazia – affermano i consiglieri in una nota -. Difendere la Repubblica democratica e antifascista nata dalla Resistenza è diventato un tratto essenziale dell’azione politica e culturale democratica. In Umbria, come nel resto d’Italia, le Istituzioni si sono mosse in tal senso”.

Ma, a quanto pare, questo non è successo ad Acquasparta: “Il sindaco non si è degnato di alcun gesto e non si è neanche trincerato dietro note di rito nei propri Organi di comunicazione. Purtroppo per lui non soccorre neanche il coronavirus perché una direttiva del Ministero dell’Interno regolamentava modi e circostanze per festeggiare la ricorrenza.
Forse al sindaco Montani pesa così tanto, ricordare che chi combatté nella resistenza e chi si oppose alla dittatura nei venti anni in cui erano state eliminate tante libertà e compiute tante violenze ed omicidi, contribuì a liberare l’Italia e permise poi di avere una Costituzione così avanzata? Sappia il Sindaco Montani che la fascia che indossa ha i colori previsti dall’articolo 12 della Costituzione, nata proprio dopo e per la Liberazione. I suoi colori sono il rosso, che ricorda il sangue versato per consentirgli di indossarla, il verde, la speranza che i posteri, Montani compreso, se ne ricordassero, il bianco, colore e candore della coscienza sul quale ogni Amministratore dovrebbe contare”.

Da qui la proposta: “Se il Sindaco vorrà il gruppo Acquasparta e Futuro sarà felice di partecipare insieme ad una cerimonia postuma ed alla deposizione di una corona in memoria di eroi presso il nostro caro monumento e si rende disponibile a concorrere alle spese. Se solo il sindaco Montani pensasse che queste ricorrenze non siano degne della sua attenzione lo invitiamo a raccontarlo ai parenti delle persone che si sono sacrificate per la nostra Patria, per i suoi cittadini e anche per lui”.

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