menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Sangemini

Sangemini

Acque minerali Sangemini: “Parlato con voce unica. Ora rendere concrete le promesse fatte”

Sangemini bene comune traccia di un bilancio sulla giornata di ieri: “Saremmo molto emozionati di fronte ad un esempio così alto di politica se non fosse che da più di un decennio le scene sono sempre le stesse”

È il day after dell’assemblea che si è svolta nel teatro comunale di Sangemini. Molteplici gli interventi che si sono susseguiti nel corso del pomeriggio e successiva serata. La preoccupazione è tangibile perché la situazione di crisi degli stabilimenti Sangemini-Amerino interessa i territori della ‘Centrale umbra’ ma riguarda complessivamente l’area intera del ternano. A tal proposito Sangemini bene comune ha diramato una nota esplicativa, a seguito di quanto accaduto ieri.

“In sede di consiglio comunale si è tenuto un importante incontro relativo alla situazione di crisi degli stabilimenti Sangemini-Amerino. Abbiamo assistito ad una presa di posizione importante da parte di tante figure politicamente rilevanti: da senatori e parlamentari a consiglieri regionali. Sono state fatte promesse, tante, e si è per una volta parlato con una unica voce – affermano - scavalcando anche le barriere partitiche che dividevano i vari rappresentanti. Saremmo molto emozionati di fronte ad un esempio così alto di politica se non fosse che da più di un decennio le scene sono sempre le stesse.

I lavoratori che quotidianamente timbrano il cartellino nell'incertezza del domani meritano fatti concreti, non promesse elettorali. Il tempo scorre – dichiarano i consiglieri - e bisogna agire in fretta. In gioco non ci sono solo dei "posti di lavoro"; ci sono in ballo le vite di quasi un centinaio di famiglie, già colpite duramente dalla cassa integrazione. Abbiamo convenuto che fosse necessario e dovuto parlare con una voce unica nell'economia di una più forte rappresentanza ai tavoli di discussione. È un segnale importante che, nonostante un momento di impasse, la seduta si sia conclusa con un atto di indirizzo ben definito a cui noi orgogliosamente possiamo affermare di aver contribuito in una importante parte attraverso l'atto, depositato prima in sede di consiglio, già reso pubblico ieri in serata.

Chiediamo ai rappresentanti regionali, ai senatori e parlamentari presenti di rendere concrete quanto prima le promesse e gli impegni profusi. Ne va della dignità delle istituzioni locali e di una comunità intera che non si inscrive solamente nei nostri confini comunali ma in una macroarea estesa ai comuni limitrofi. Ne va della dignità di quei lavoratori che attraverso i loro sacrifici, con fatica, tengono ancora alto l'heritage distintivo del nostro territorio. L'unico capitale in gioco è quello umano. Evitiamo inutili personalismi e polemiche, lavoriamo politicamente silenti ad una risoluzione e lasciamo i commenti e le celebrazioni a risultato ottenuto. Si rischia – chiosano  - altrimenti di svuotare di senso il nostro operato e di trasformare l'evento di ieri in una deprimente passerella politica”

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TerniToday è in caricamento