Provincia Terni

Amelia, riapre la scuola dell'infanzia parrocchiale. P. Mauro Russo: "Abbiamo rivoluzionato la nostra offerta educativa"

La pandemìa sembrava non poter dare nuove speranze alla storica struttura parrocchiale che invece ripartirà con un nuovo progetto educativo. In programma due giorni di open day

L'emergenza sanitaria sembrava aver travolto un'importante opera educativa della città, che si affiancava all'offerta pubblica e laica. La scuola di infanzia paritaria "Beata Rosa Venerini" aveva chiuso i battenti temporaneamente durante la prima fase di pandemìa come tutte le strutture scolastiche. Ma c'era il rischio e la sensazione che non avrebbe potuto riaprire e porter continuare a dare un contributo sociale e culturale alla comunità amerina. 

"Non so se possiamo parlare di miracolo - spiega il Padre Vocazionista Mauro Russo, parroco di San Francesco e direttore della scuola -. L'emergenza sanitaria e un certo sconforto si erano abbattutti come una tempesta su questo progetto educativo storico per la città e decisamente importante per coloro che scelgono una formazione integrata con la Fede per i loro figli. Ma dopo un primo scoramento, abbiamo fatto quadrato e siamo riusciti a mettere in campo energie e risorse per realizzare qualcosa di nuovo". 

WhatsApp Image 2021-01-09 at 15.20.31-2Un progetto educativo "rivoluzionario"

Ne parla in questi termini P. Mauro, perché le novità curriculari sembrano essere molte: "Come ogni anno, offriremo ai bambini dai 2 anni e mezzo ai 6, un percorso scolastico in linea con le indicazioni nazionali per il curricolo, per offrire opportunità formative ed educative nei vari campi di esperienza. Nella nostra offerta formativa non mancano, inoltre, percorsi didattici di inglese, di musica, di psicomotricità".

Su tutti, sembrano essere due i progetti più innovativi che verranno messi in campo per i più piccoli: "Il primo - spiega P. Mauro - si chiama "Esploratori in erba" ed è un percorso sull’ecologia e sull’educazione ambientale con il quale desideriamo favorire la costruzione di un rapporto empatico con la natura per stimolare atteggiamenti di protezione e salvaguardia ambientale e favorire la costruzione di conoscenze scientifiche (STEM). Ma, soprattutto in questo tempo di post-pandemia - spiega il direttore - crediamo che l’ "outdoor education" possa essere un’opportunità per aiutare i bambini a ritrovare la gioia di vivere le relazioni, il coraggio di superare le paure, la bellezza della vita e del mondo che ci circonda. La nostra aula diventerà il bosco e i nostri bambini dei piccoli esploratori".

Le attività esterne, infatti, verranno realizzate in un vero e proprio bosco che circonda il convento di San Giacomo di Amelia nel quale vive la comunità religiosa dei Vocazionisti. "La natura del convento - prosegue P. Mauro - permetterà ai bambini di scoprire tanti segreti dei cibi che riempiono le nostre tavole. Tra olivi, ciliegi, viti e galline, i bambini potranno mettere “le mani in pasta” e, da cuochi pasticcioni, imparare i segreti della buona alimentazione! Siamo convinti dell’importanza della prevenzione dei Disturbi del Comportamento Alimentare e costruire un sano rapporto con gli alimenti pensiamo possa essere un primo piccolo passo importante. In questo compito ci sarà di aiuto anche la nostra cuoca della mensa interna, che preparerà ogni giorno per i bambini pasti sani e gustosi, proprio come una brava mamma, rispettando intolleranze e allergie di ognuno.

Il secondo progetto si chiama "E lessero felici e contenti". Un percorso sulla lettura che "nasce dal desiderio di educare all’ascolto, incoraggiare la narrazione, favorire la gestione delle emozioni, la costruzione di relazioni efficaci e lo sviluppo di un pensiero creativo e, inoltre, prevenire i disturbi del linguaggio. In questo tempo di ripresa crediamo, inoltre, che la lettura potrà essere un aiuto ai nostri piccoli lettori per dare un nome alle proprie emozioni, condividere i propri stati d’animo e per scoprire le risorse che permettono di affrontare e superare limiti e fragilità".

A corredo delle attività e dei progetti specifici, l'asilo offre spazi a misura di bambini, un laboratorio multimediale, scientifico, una sala attrezzata per la psicomotricità e la sala lettura con la biblioteca.

Open day

La presentazione del progetto formativo e degli spazi dedicato ai piccoli alunni sarà oggetto degli open day che la comunità educativa della struttura ha programmato per sabato 16 e domenica 17 gennaio. Per informazioni è possibile contattare il numero di telefono di P. Mauro Russo: 320.666.0590

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