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La cicogna non vola più su Attigliano, nascite dimezzate in 5 anni

Il numero degli abitanti stabile grazie al saldo migratorio, i giovani fuggono: solo il 7% della popolazione ha una laurea

La piazza di Attigliano

La cicogna non vola più su Attigliano. Il tasso di natalità nella cittadina al confine tra l'Orvietano e l'Amerino si è quasi dimezzato nel giro di cinque anni, passando dall’1,11 del 2012 allo 0,59 del 2016. I dati, in linea con l’andamento nazionale, sono riportati nel Dup 2019-2021 approvato recentemente dalla giunta comunale e nel quale, sempre dal punto di vista demografico, si evince che, sempre nello stesso periodo, il tasso di mortalità è cresciuto dall’1,12 all’1,19.

Al 31 dicembre del 2017 il numero di abitanti era di 1995, con 12 nati e 18 morti ed un saldo migratorio positivo di 9 unità, frutto di 74 immigrati e 65 emigrati. Rispetto al totale degli abitanti, la maggior parte (1.038) ha un’età compresa fra i 30 e i 65 anni, 394 è ultrasessanticinquenne, 285 sono quelli fra i 15 e i 29 anni, 149 fra i 7 e i 14 e 129 fra i 0 e i 6 anni.

Per quanto riguarda il livello di istruzione, il 35% ha la licenza elementare, il 28% il diploma, il 27% la licenza media e solo il 7% la laurea, dato, quest’ultimo, che potrebbe però risentire del numero di alto scolarizzati che hanno lasciato il territorio. L’1% dei residenti, infine, risulta essere analfabeta e il 2% soltanto alfabeta. 

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