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Bolletta dei rifiuti, novità importante a San Gemini: arriva la tariffa puntuale, si paga quanto si produce

Il Comune chiude un contezioso con Asm per debiti relativi al 2016, 2017 e 2018. Le annualità non ancora fatturate saranno rateizzate. L’amministrazione: abbiamo evitato conseguenze molto gravi

Il futuro della Tari comincia a San Gemini. L’amministrazione comunale ha infatti chiuso un contenzioso economico con Asm relativo a vecchi debiti per il servizio di raccolta dei rifiuti ed ora si appresta a voltare pagine - tra i primi comuni del territorio - verso l’applicazione della tariffa puntuale.

Per tirare una riga sotto una situazione debitoria che si trascinava dal 2016, amministrazione e soggetto gestore hanno lavorato per circa un anno fra trattative, incontri e proposte di transizione. L’accordo sottoscritto prevede ora il pagamento dei debiti pregressi che il Comune aveva relativamente agli anni 2017-2018 e in parte per il 2016, ottenendo così la possibilità di passare alla tariffazione puntale a decorrere dal primo gennaio 2019.

Il sistema della tariffazione puntuale consente di pagare in base alla quantità dei rifiuti conferiti. “Ciò dovrà stimolare la realizzazione di un incremento della raccolta differenziata – spiega l’amministrazione comunale di San Gemini in un post pubblicato sulla propria pagina facebook - con la contestuale riduzione dell’indifferenziato, oltre ad un miglioramento dei servizi”.

Per il Comune di San Gemini e per tutti i cittadini questo è un risultato notevole. Grande impulso per giungere a ciò è stato dato dal sindaco, dal vicesindaco, dall’amministrazione tutta con la collaborazione di alcuni consiglieri e grazie all’apporto, molto professionale, della segretaria comunale, dell’Auri e dei nostri consulenti legali. Questo ci consentirà di procedere nell’azione amministrativa con maggiore serenità poiché abbiamo evitato conseguenze molto negative per il Comune sul piano economico e finanziario”.

I bollettini di pagamento della tassa sui rifiuti verranno inviati e riscossi direttamente da Asm per cui il Comune non riscuoterà più la Tari. Un vantaggio doppio per l’amministrazione comunale che non dovrà più iscrivere nel proprio bilancio eventuali elementi negativi derivanti da importi non riscossi.

A livello operativo, le annualità 2019 e 2020 non ancora fatturate saranno rateizzate in modo tale che i cittadini possano pagare quanto dovuto in modo dilazionato. Inoltre, il nuovo metodo tariffario Arera – l’Autorità di regolazione del settore - ha imposto una “stretta coerenza” tra il costo e la qualità del servizio. Con la tariffazione puntuale, dunque, eventuali aumenti dovranno essere giustificati solo dalla presenza di miglioramenti della qualità del servizio stesso.

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