Provincia TerniToday

Centrale biometano a Vascigliano: “Situazione estremamente complicata da risolvere”

Il gruppo consiliare di Prima Stroncone sulle notizie in arrivo dalla regione: “Cercheremo di organizzare a breve un incontro”

Stroncone (repertorio)

Sono trascorsi oltre due mesi dalla seduta del consiglio comunale, tenutosi a Stroncone, dove maggioranza ed opposizione votarono compatte, rigettando l’ipotesi di costruire una centrale a biometano nella zona di Vascigliano. Era il 13 novembre 2019 quando venne sottoscritto un documento congiunto, firmato all’unanimità, indirizzato a Donatella Tesei, governatrice della regione.

A distanza di settantatré giorni dalla plenaria ancora, quantomeno ufficialmente, non è stata diffusa alcuna notizia sulla relazione compilata dagli uffici preposti, anche se, dalle prime indiscrezioni trapelate potrebbero esserci delle novità a breve termine. All’interno dei pareri emessi si evidenzierebbero infatti alcuni aspetti preponderanti sui quali l’amministrazione aveva posto l'attenzione. Tra questi la distinzione tra impianto di produzione a biometano non assimilabile né per tipologia e né per finalità ad un impianto di produzione di energia elettrica alimentato da biomasse ed il focus sull’idoneità delle aree di progetto e la presenza di centri abitati in prossimità dello stesso.

“Torneremo ad affrontare l’annosa questione della centrale a biogas – sottolineano in un comunicato i consiglieri di Prima Stroncone - che in questi ultimi tempi sembra coperta da un imbarazzante silenzio dopo mesi di riflettori accesi. Abbiamo notizie, in fase di verifica, che l’ufficio della regione, che si occupa della questione centrale di Vascigliano, possa aver smontato punto per punto tutta la relazione che era stata sottoscritta da tutto il consiglio comunale di Stroncone contro la costruzione della centrale. Stiamo verificando le notizie, ma se ciò fosse vero ci troviamo davanti ad una situazione estremamente complicata e difficile da risolvere, proprio per questo cercheremo di organizzare a breve un ‘incontro in Regione per capire la situazione reale. Ovviamente terremo tutta la cittadinanza informata in tempo reale”. In programma, tra le iniziative, una distribuzione di flyer per sensibilizzare i cittadini sugli ultime vicissitudini relative alla centrale di biometano. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Si tornerà in "zona arancione". Domani l'ordinanza che farà retrocedere l'Umbria

  • Lutto a Terni, è scomparso Mauro Moretti noto ristoratore di una storica attività del territorio

  • Esce dall'auto e poco dopo si accascia a terra e muore. Un sabato pomeriggio drammatico a Ferentillo

  • Da San Gemini alla Siberia, la storia d’amore e l’annuncio di Lorenzo Barone: “Mi sposo con Aygul”

  • La profumeria ecobio e l’idea creativa di un’imprenditrice ternana: “Ispirata da una filosofia di vita”

  • Terapie intensive, ricoveri ordinari e indice Rt: ecco perché l’Umbria rischia il “cartellino” arancione

Torna su
TerniToday è in caricamento