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Mercoledì, 29 Giugno 2022
Provincia Terni San Gemini

Coronavirus, il comune di San Gemini riapre i termini per il buono spesa: i soggetti beneficiari

Hanno diritto a presentare domanda i nuclei famigliari in situazione di fragilità economica, quelli mono-genitoriali e gli anziani soli con pensione minima

Il Comune di San Gemini ha riaperto i termini per la presentazione delle domande di accesso alle risorse del “buono spesa” previsto dal governo. La decisione è stata adottata dalla giunta comunale ed il primo cittadino Luciano Clementella 27 aprile. Hanno diritto a presentare domanda i nuclei famigliari in situazione di fragilità economica, quelli mono-genitoriali e gli anziani soli con pensione minima.

Sono esclusi dall’erogazione le famiglie che percepiscono redditi o pensioni di cittadinanza o qualsiasi forma di sostegno pubblico di importo mensile superiore ad 800 euro. Inoltre quelli che beneficiano di altri istituti previdenziali da cui possono trarre sostentamento come cassa integrazione, stipendi, varie forme di pensioni, reddito di cittadinanza, contributi connessi a progetti personalizzati di intervento, altre indennità speciali connesse all’emergenza coronavirus.

Non potranno beneficiare dell’aiuto nemmeno coloro che hanno più di 5mila euro di depositi in banca. Il contributo va da 125 a 500 euro a seconda della composizione del nucleo famigliare. 

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