Obiettivo sicurezza, si accende il grande occhio elettronico: a rete le telecamere pubbliche e private

Via libera del consiglio comunale che prevede la creazione di un sistema integrato di videosorveglianza: tutte le immagini saranno gestite dalla centrale operativa della polizia locale

Via libera alla messa in rete e al potenziamento del sistema di videosorveglianza in città sia pubblico che privato. Il consiglio comunale ha approvato l’atto di indirizzo che impegna sindaco e giunta “a provvedere a un censimento di tutti i sistemi di videosorveglianza presenti sul territorio comunale al fine di proporre ai proprietari la messa in rete. A valutare concretamente come rendere operativo tale sistema di unico controllo. A valutare la possibilità di predispone incentivi, con il coinvolgimento delle associazioni datoriali di categoria e della Camera di commercio di Terni, per le imprese singole o associate, o anche per i privati in generale (condomini o case singole) perché decidano di controllare le aree pubbliche attorno alla loro sede installando videocamere da collegare poi alla centrale operativa della polizia locale per la visione in tempo reale. A fare in questo modo della futura centrale operativa del comando della polizia locale il ‘cervello’ della rete pubblico-privata della videosorveglianza a Terni”.

Tutto muove dal documento “linee programmatiche 2018-2023” con il quale il sindaco dichiara la volontà di potenziare la copertura del sistema di videosorveglianza “mettendo insieme l’interesse privato e quello pubblico con un progetto che sia in grado di coordinare la videosorveglianza privata con quella pubblica, moltiplicando le aree vigilate”.

Nel documento approvato si legge che “considerato che la cosiddetta ‘sicurezza partecipata’ è ormai obiettivo di molte amministrazioni comunali e che molti progetti in tal senso sono stati realizzali da Comuni di tutta ltalia anche a noi vicini (vedi Perugia), e che al fine di promuovere tali sistemi molti Comuni hanno adottato protocolli d'intesa e regolamenti in coordinamento con la Prefettura. Che questa amministrazione intende spendere cosi come deliberato recentemente da questo consiglio comunale la cifra di 45mila euro per l’ammodernamento strutturale e funzionale della centrale operativa del comando di polizia municipale. Che l’auspicio comune è che si possa incrementare il numero delle installazioni di queste videocamere di sicurezza da parte dell’amministrazione comunale e che le stesse possano essere correttamente visionate in tempo reale; in modo che l’operatore presente in centrale operativa h24 possa avere il quadro della situazione degli interventi necessari e in corso su tutto il territorio comunale. Che la capacità investigativa e di prevenzione per tutte le forze dell’ordine interconnesse e che dunque la messa in rete di tutte le videocamere sia pubbliche che private può rappresentare una soluzione importante, una risposta assai concreta al problema della sicurezza cittadina; un sistema che poi andrebbe ad aiutare l’insopprimibile attività di pattugliamento e di presenza nelle strade di tutte le forze dell’ordine, si impegna sindaco e giunta a valutare tutti i sistemi di videosorveglianza presenti sul territorio comunale al fine di proporre ai proprietari la messa in rete”.

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