Quando il piede si frattura, ecco le cause più frequenti

Il piede è una parte preziosa e delicata del nostro corpo, ma ce ne rendiamo conto solo quando accade un evento traumatico. Ecco in quali casi

Il piede è una parte del nostro corpo estremamente importante e delicata. Eppure, ne prendiamo consapevolezza solamente quando subiamo un trauma o una frattura.

Ecco allora quali sono le più comuni tipologie di fratture che possono interessare il piede:

  • frattura dell'astragalo
  • frattura del calcagno,
  • frattura di un metatarso
  • frattura di una falange.

Frattura dell'astragalo

Le fratture dell'astragalo (o del talo) possono verificarsi in due diversi punti di quest'osso: sul cosiddetto collo o sul cosiddetto corpo.

In genere, le fratture del collo del talo si verificano in seguito a un'eccessiva flessione del dorso del piede. In questo modo l'astragalo vada a pigiare, in maniera anomala e violenta, contro la tibia, e si rompe a causa dell'urto. Questo tipo di fratture può anche compromettere il passaggio del flusso sanguigno diretto all'astragalo e causare una osteonecrosi (o necrosi avascolare).

Questo tipo di fratture si verificano, in molti casi, in seguito a salti effettuati da un'altezza eccessiva.

Frattura del calcagno

Quando l'astragalo viene spinto in maniera molto violenta verso il calcagno, questo si può fratturare.

Capita ad esempio con le cadute sui talloni.

Le fratture del calcagno possono causare diverse complicanze anche tardivamente, in particolare l'artrite nell'articolazione sottotalare e il forte dolore durante i movimenti di rotazione esterna o interna del piede.

Frattura di un metatarso

Il metatarso si può fratturare in queste circostanze:

  • un forte colpo diretto al piede. È il caso, per esempio, di quando un oggetto pesante cade sul piede. Queste tipologie di fratture sono le più frequenti;
  • altro caso frequente, diffuso specialmente tra gli atleti, sono le microfratture ai metatarsi dovute a fattori di stress (come eccessivo allenamento). Uno fattore stressogeno che interessa il piede in generale o una sua parte in particolare; 
  • una rotazione forzata del piede. Con un'inversione violenta e assai marcata del piede, il muscolo peroneo potrebbe "tirare" il metatarso del quinto dito e innescare la rottura.

Le fratture metatarsali possono essere composte o scomposte.

In certi casi, potrebbero bastare il riposo e l'immobilizzazione dell'arto inferiore per guarire, in altri, invece, potrebbe essere necessario l'intervento chirurgico per saldare la frattura ossea.

Frattura della falange

Le fratture di una o più falangi, per quanto dolorose, sono considerate di lieve gravità, e si verificano in genere a seguito di eventi traumatici ai danni del piede. Per la guarigione è sufficiente soltanto un periodo di riposo di 20-30 giorni.

In ogni caso è sempre opportuno che sia il medico specializzato a indicare la terapia adeguata.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: “Siamo a Terni e non in qualche paese lontano da noi”. La foto scattata all’ospedale fa il giro del web

  • Risse per le strade di Terni e assembramenti in centro. Con il dpcm non cambia la musica

  • Arriva il dpcm di Conte, ma è scontro con le regioni. La Tesei pensa a un'ordinanza restrittiva

  • Addio a Maria Chiara. Mons. Piemontese: "Non esiste un'app "Immuni" per la droga. La felicità è altrove"

  • Coronavirus, sospese le lezioni per un’altra scuola di Terni tranne per una classe: “Una mattinata particolare”

  • "Indossate la mascherina str..zi”: delirio e risate a Radio Deejay. Lo spot in ternano di Francesco Lancia in soccorso del Governo

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TerniToday è in caricamento