rotate-mobile
Blog

Acciai Speciali Terni, l’appello di Fratelli d’Italia: “Arpa e Usl facciano giustizia di certe bugie”

Intervento congiunto del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia: “Nessuno si atteggi a Cristoforo Colombo, non è proprio il caso”

“Vogliamo dire all’assessore all’ambiente del Comune di Terni Mascia Aniello che l’America è stata scoperta nel 1492: e non l’ha fatto di sicuro lei, né men che meno il sindaco Bandecchi. Sappiamo tutti benissimo (fuor di metafora) di cosa si compongano le polveri sottili emesse dalle nostre acciaierie. E conosciamo tutti da un sacco di tempo le normative vigenti alle quali è subordinata l’attività industriale, nonché quali saranno le regole future. Certe sue saccenti lezioncine sul danno ambientale arrecato dall’AST sono perciò, innanzitutto, inutili: qui nessuno è all’anno zero. Nessuno si atteggi a Cristoforo Colombo, non è proprio il caso.

Vogliamo anche dire all’Aniello che certi suoi furori da Greta Thunberg de’ noandri sarebbero da ridere, se non fosse che rappresentano l’ennesima preoccupante conferma di un atteggiamento mentale tanto ostile, diffamante e persecutorio nei confronti della fabbrica di viale Brin, quanto inconcludente: atteggiamento che connota la sua intera amministrazione, se è vero come è vero che il suo vicesindaco Corridore non ha esitato ad affermare testualmente, in occasione dell’ultimo consiglio comunale, che “l’AST ci sta avvelenando”. Se tanto mi dà tanto, cosa c’è da aspettarsi da questi novelli salvatori della patria, che si atteggiano a pionieri della salute dei ternani senza far altro che minacciare sanzioni e sognare ad occhi aperti la chiusura dell’altoforno…?

Dobbiamo dire all’assessore Aniello, allora, un altro paio di cose. Magari lei conta di rilanciare quella ‘decrescita felice’, di cui evidentemente le si è sedimentata qualche scoria nei pensieri, decrescita che nemmeno i grillini della prima ora oggi inseguono più. Ma deve sapere che la materia – oggetto di tutti i controlli e di tutte le autorizzazioni ambientali, di questo mondo e di quell’altro, di cui le acciaierie per inciso beneficiano – è presidiata da sempre da enti e pubbliche istituzioni, dall’ARPA all’ASL: alle quali qui, con l’occasione, pubblicamente ci appelliamo perché facciano definitivamente giustizia di certe falsità.

Deve sapere, l’assessore Aniello, che - mentre lei e quelli come lei non vedono l’ora di mettere sotto sequestro i camini della fabbrica magari con ordinanza sindacale - qui c’è qualcuno (evidentemente, continuare a ripeterlo non è mai abbastanza) che ha trovato i soldi per accompagnare le nostre acciaierie in quel processo di transizione ecologica di cui in tanti si riempiono la bocca, senza avere però la benché minima idea di dove mettersi le mani: processo di transizione che sarà realtà grazie a quell’Accordo di programma per l’AST che il governo-Meloni ed il governo-Tesei hanno saputo costruire insieme alla famiglia Arvedi, mentre loro continuano con “dagli all’untore!”.

Devono sapere – la Aniello, Bandecchi, Corridore e tutto il cucuzzaro – che non è il caso di azzardarsi mai più ad invocare l’ombra dei ‘poteri forti’. Qui nessuno ha censurato nulla per anni ed anni, come vogliono far intendere: affermazioni delle quali sarà chiamato a rispondere chiunque. Qui nessuno ha nascosto ai ternani la verità. Se la Aniello o qualcun altro non lo sapesse, quando il futuro delle acciaierie (una manciata di anni fa, con la precedente proprietà) era in pericolo, i ternani e gli umbri, in migliaia e migliaia, hanno sfilato per le strade della città. Hanno picchettato i cancelli di viale Brin notte e giorno, giovani e anziani, uomini e donne, intere famiglie. Hanno preso treni e pullman, per fare altrettanto davanti ai palazzi romani della politica e del governo della nazione. Altro che poteri forti…! L’hanno fatto per difenderlo, quel futuro della nostra fabbrica. E sono pronti a rifarlo: contro chiunque sognasse scelleratamente di spegnere i camini”.

Marco Celestino Cecconi, Cinzia Fabrizi, Elena Proietti, Orlando Masselli e Roberto Pastura*

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Acciai Speciali Terni, l’appello di Fratelli d’Italia: “Arpa e Usl facciano giustizia di certe bugie”

TerniToday è in caricamento