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“Nessun rispetto per una persona disabile, che brutto spettacolo l’altra sera a teatro”

La lettera di una lettrice che ha assistito allo spettacolo al Secci di Terni: “Sarcasmo mirato e fuori luogo da parte del lettore/regista, non è stato un comportamento consono alla situazione”

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di una lettrice che racconta cosa le è accaduto l’altra sera durante lo spettacolo "La tragedia è finita, Platonov", andato in scena al Teatro Secci di Terni.

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Si può anche far morire Platonov due volte, ma non si può denigrare una persona invalida con due stampelle per tutto lo spettacolo.

L’altra sera al Secci si è assistito ad uno spettacolo nello spettacolo.

Cechov non avrebbe permesso tutto questo.

Non c’è colpa, solo tanto egocentrismo e maleducazione sbandierata ossessivamente tra le righe di una trama, quasi a voler risvegliare, tra vari sorrisetti, l’attenzione di un pubblico a volte dormiente!

Non parlo del lavoro teatrale, ma del sarcastico atteggiamento di chi l’ha diretto.

Tutto per un fortuito caso accaduto a due abbonati, all’ingresso del teatro. Uno dei due green pass esibiti non veniva convalidato dalla app, proprio quello della signora con le stampelle. Dopo vari tentativi inutili, il marito, pur di non perdere lo spettacolo teatrale, è tornato a casa (a 7 km di distanza) per prendere altra ulteriore copia del certificato Covid ben conservata.

Questa volta la convalida è avvenuta, ma ha comportato una perdita di tempo di una decina di minuti, costringendo i due abbonati ad entrare in sala a spettacolo iniziato, senza luci o maschera che indicassero il percorso e soprattutto gli scalini.

Inutile nascondere che ciò ha creato notevole disagio ai due, soprattutto per le condizioni della moglie che deambulava con due stampelle.

Questa scenetta è stata male accolta dal lettore/regista in scena, tanto che per tutta la durata dello spettacolo si è continuamente rivolto ai due con sarcasmo mirato e fuori luogo, senza portare rispetto ad una persona invalida (non poteva sapere se momentaneamente o no, ma ben visibili erano le stampelle e il deambulare).

Caro lettore/regista, il tuo non è stato un comportamento consono alla situazione, si può improvvisare nel teatro, ma non si è autorizzati a denigrare superficialmente e gratuitamente chi sta in difficoltà.

Ciao ciao Platonov, i due colpi di pistola ti hanno ucciso due volte, ma con te due persone sono state schiaffeggiate da due stampelle!

Lettera firmata

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