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Sabato, 13 Agosto 2022
Elezioni Narni 2022 Narni

Narni, “frustate” di Rifondazione alla nuova giunta: teatrino di spartizione di seggi indegno e inqualificabile

L’intervento del segretario Giulio Ratini dopo l’insediamento dell’esecutivo Lucarelli: questa maggioranza è espressione di un cartello elettorale più che di una unità politica progettuale

Ad una settimana dall’insediamento della nuova giunta comunale di Narni, parla Giulio Ratini, segretario del circolo narnese di Rifondazione comunista-Sinistra europea. “Siamo ad un mese dallo svolgimento delle elezioni amministrative - spiega Ratini - e solo da pochi giorni si è insediato il consiglio comunale. Abbiamo vissuto in un limbo dove l’organo democratico cittadino non si era ancora insediato a causa della litigiosità di una maggioranza, espressione di un cartello elettorale più che di una unità politica progettuale. Abbiamo assistito da spettatori attivi quali siamo, ad un teatrino sulla spartizione dei seggi in giunta indegno ed inqualificabile, dimostrazione del livello della politica narnese, figlio della peggiore applicazione del manuale Cencelli”.

“Tutto questo - continua Ratini - rafforza in noi la convinzione che il Pd a Narni non è più una formazione politica rappresentativa del centrosinistra. Anche il M5S ha abbandonato la sua vocazione di soggetto politico, innovativo di controllo, di garanzia e di trasparenza. Siamo convinti che a Narni, in questa tornata elettorale, la sinistra che sosteneva il sindaco Lucarelli è stata portatrice di voti per il rafforzamento della maggioranza, ma rimane fuori dai giochi, e dimostra una volta in più l’inconsistenza di una proposta priva di coraggio. I cartelli elettorali hanno dimostrato con i fatti che non sono funzionali a chi crede in un vero cambiamento sociale e politico. Questa ostinata ottusità di servilismo al riformismo ha creato solo devastazione ed un arretramento nel mondo del lavoro, sul campo dei diritti e delle condizioni economiche”.

“Quest’accordo - aggiunge Ratini - non ha portato il benché minimo risultato politico, un’evanescenza che ha avuto come conclusione l’estromissione dell’assessore uscente Morelli, su cui ci sentiamo di esprimere con forza la nostra opinione positiva in riferimento alla sua amministrazione. Noi come partito della Rifondazione comunista-Sinistra europea, siamo forti della nostra identità mai svenduta e del nostro progetto di visione di una società più giusta. Siamo di nuovo presenti sul territorio e siamo pronti ad accettare ogni sfida che metta Narni al centro. Vogliamo utilizzare le nostre idee e quelle dei cittadini che hanno creduto in noi e continuano a sostenerci e ad aumentare il loro numero in maniera esponenziale quale strumento per migliorare il territorio, l’Italia e il mondo. Vogliamo sfidare l’amministrazione su un dialogo democratico e costruttivo, nella speranza che la nostra città spicchi per le future scelte politiche e non come ora per i dissensi che hanno impedito l’insediamento del consiglio comunale in tempi brevi".

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