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Sabato, 13 Agosto 2022
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Polo Mantenimento Armi Leggere, in arrivo 164 nuove assunzioni: “Segnale importante per la nostra città”

Intervento congiunto dei consiglieri di Forza Italia Lucia Dominici, Doriana Musacchi e Francesco Maria Ferranti e del capogruppo Pd Francesco Filipponi a margine della visita del sottosegretario alla Difesa Giorgio Mulè

Una possibile svolta per il Polo Mantenimento Armi Leggere di Terni. Il sottosegretario alla Difesa Giorgio Mulè, nel corso della visita effettuata ieri – mercoledì 13 luglio – ha infatti annunciato la pubblicazione - entro il mese di novembre - di bandi per 164 assunzioni, nell'ambito di un progetto più ampio a livello occupazionale per la sistemazione e il rilancio del polo ternano.

A margine dell’incontro i consiglieri di Forza Italia Lucia Dominici, Doriana Musacchi e Francesco Maria Ferranti hanno dichiarato: “L’incontro con il sottosegretario alla Difesa Giorgio Mulè ed il parlamentare del nostro partito Raffaele Nevi è un segnale importante per la nostra città. È soprattutto una risposta concreta al tema della sopravvivenza del Polo delle armi leggere a Terni, un tema purtroppo all’ordine del giorno da tre anni”.

Secondo i consiglieri azzurri: “Dal sottosegretario sono arrivate parole chiare e rassicurazioni non formali sulla permanenza di questa attività storica che è comunque fondamentale nello sviluppo della Terni del presente e del domani. Si faranno 164 assunzioni che andranno a colmare quel deficit di personale che da almeno vent’anni è uno dei punti deboli della struttura, al punto da metterne in discussione la sua esistenza per mancanza di maestranze”.

Lo scenario: “Il sottosegretario ha già messo in agenda un suo nuovo impegno a Terni, nella fabbrica d’armi, a novembre con un nuovo incontro proprio per fare il punto della situazione e nello specifico verificare lo stato di attuazione del piano assunzioni.  Come gruppo di Forza Italia – concludono i consiglieri - continueremo a porre la massima attenzione al tema della fabbrica d’armi e a lavorare in comune con la nostra rappresentanza politica nazionale”. 

Intervento Filipponi

Il capogruppo Francesco Filipponi del Pd, a seguito della visita dell’onorevole Mulè ha dichiarato: “Nel prendere atto della visita del sottosegretario presso il Pmal di Terni, intendiamo ancora una volta rimarcare l'importanza che a nostro avviso hanno azioni immediate sui piani assunzionali per evitare il peggio. Vista anche la delicata situazione del governo nazionale, in queste ore, successive alla visita del Sottosegretario, occorre che le enunciazioni fatte, trovino comunque riscontro nella realtà con urgenza”.

Secondo Filipponi: “Nelle scorse settimane, come del resto in ogni momento utile, il Partito democratico ha affrontato il tema del futuro del polo e delle prospettive di rilancio e valorizzazione in un incontro svoltosi a Roma con il direttore generale dell’Agenzia industrie difesa, senatore Nicola Latorre insieme al deputato Pd Walter Verini, ed al consigliere regionale e portavoce delle minoranze, Fabio Paparelli. In quell'incontro il direttore Latorre aveva subito rilevato che il polo di Terni non rientrava tra gli stabilimenti in carico all’Agenzia industrie difesa, valutando però come molto importanti le potenzialità del sito e si era dichiarato disponibile a supportare in assoluta sintonia con il ministero della Difesa e con i vertici militari, nei limiti delle proprie competenze, un approfondimento serio su come rendere realistiche e reali queste potenzialità. Aveva anche confermato la disponibilità dei suoi uffici a contribuire alla redazione di un piano industriale in grado di realizzare gli obiettivi di sviluppo possibile”.

Pertanto: “L’impegno preso alcune settimane fa, insieme alle enunciazioni di un esponente del Governo nella visita di ieri, vanno nella direzione auspicata da tutti gli atti presentati e anche approvati in tutte le sedi istituzionali, dal Comune di Terni, alla Regione Umbria, al Parlamento al fine di fronteggiare soprattutto l’emergenza occupazione del polo. Ancora una volta vogliamo ringraziare le sigle sindacali e le Rsu del polo, che con tanta passione hanno svolto un ruolo fondamentale di stimolo nei confronti della città e delle sue istituzioni. Infine rispetto al capitolo relativo al museo delle Armi, apprezziamo moltissimo la presa di posizione dell'associazione Museo delle Armi e del suo Presidente Nicoli, attraverso una formale nota fatta pervenire all'amministrazione comunale. Occorre seriamente valutare l'ipotesi di realizzare il museo delle armi – conclude - presso l'ubicazione dell'attuale raccolta tecnica, tenendo in considerazione tutti gli eventuali adeguamenti del caso”.

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