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Martedì, 31 Gennaio 2023
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“Scuole e centri estivi, il Comune di Terni non spende i soldi del Governo e la determina sparisce”

Utilizzati solo in parte i fondi destinati ai servizi socio-educativi territoriali, l’intervento di Emanuele Fiorini: “Assessore e dirigente devono spiegare cosa è successo”

Lo scorso 20 dicembre la Uil per voce del segretario Gino Venturi ha portato alla luce la determina dirigenziale numero 2184 del 12 agosto 2022, con la quale si apprende che il Governo tramite il dipartimento delle politiche per la famiglia ha stanziato 264mila euro circa per il potenziamento dei centri estivi, dei servizi socio educativi territoriali e dei centri con funzione educativa e ricreativa destinati alle attività di minori di età compresa tra 0 e 17 anni per l’anno 2021, anche in collaborazione con enti pubblici e privati. Poteva essere un’opportunità di respiro sia per le attività del settore, ma anche per le famiglie, invece nella determina si apprende che la direzione welfare del Comune di Terni ha utilizzato solo in parte queste risorse, cioè circa 99mila euro e che dunque i restanti 164mila euro vengono restituiti al Governo.

Non potevo non puntarci gli occhi ed approfondire la questione, tant’è che in data 13 gennaio 2023 ho presentato una richiesta di estratto della determina 2184 all’archivio del Comune, per approfondire la questione e capire cosa sia successo.

Lo stesso ufficio mi risponde che, dopo aver sentito anche la direzione welfare, la determina con tale numero non esiste. Allora mi domando, che fine ha fatto tale atto? Ma è possibile che al Comune di Terni spariscano documenti con semplice magia, oppure c’è qualche errore?

Comunque, nei prossimi giorni presenterò un’interrogazione all’assessore Ceccotti per avere delucidazioni in merito al non utilizzo di 164mila euro, considerando che nella determina la dirigente non spiega le motivazioni del non utilizzo di tali risorse, che potevano rappresentare una boccata di ossigeno sia per le famiglie, sia per le attività del settore e dunque per l’occupazione.

Considerando poi che la stessa direzione welfare ha assunto circa 6 unità lavorative in più senza concorso, ma tramite agenzie interinali per velocizzare i tempi in modo da rendere la stessa direzione più efficiente, com’è possibile che non si è stati in grado di utilizzare tutte le risorse messe a disposizione dal Governo?

Nell’immediato, sia la dirigente che l’assessore Ceccotti, dovranno spiegare che fine ha fatto la determina 2184.

In un momento così particolare e critico, il fatto che un’amministrazione non sia in grado di utilizzare a pieno i fondi messi a disposizione dal Governo è intollerabile, soprattutto di fronte al fatto che la stessa amministrazione mette continuamente le mani nelle tasche dei cittadini tramite gli autovelox, l’aumento della tassa sui rifiuti, l’aumento della bolletta dell’acqua. E invece, quando ci sono risorse da ridistribuire non ci si riesce e ritornano al Governo.

*consigliere comunale gruppo misto

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