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“Proselitismo” fra i giovani calciatori, pugno duro della Figc contro la Polisportiva Campitello

Sei mesi di sospensione per l’allenatore e seicento euro di multa alla società. Il presidente Castellani: abbiamo 400 ragazzi nel settore giovanile, non abbiamo bisogno di convincere nessuno a giocare per noi

La procura federale parla di “proselitismo” collegato al tentativo di convincere giovani calciatori a passare da una società all’altra. Per questo la Federazione italiana gioco calcio ha sospeso per sei mesi l’allenatore ternano Marco Laureti, prevedendo anche una multa di 600 euro per la Polisportiva Campitello.

I fatti

Secondo la ricostruzione riportata nel provvedimento, l’allenatore “tecnico iscritto nei ruoli del settore tecnico - allenatore di base”, in violazione del codice di giustizia sportiva e del regolamento del settore tecnico, “nel corso della stagione sportiva 2017/2018 effettuava allenamenti nelle strutture della Polisportiva Campitello di calciatori regolarmente tesserati per la società Asd Accademia Calcio Terni, svolgendo altresì durante lo svolgimento del torneo ‘Miglior settore giovanile’ che si disputava presso l’impianto della Polisportiva Campitello” dal 4 maggio al 10 giugno 2018 “attività di proselitismo e/o comunque collegata al trasferimento ed al collocamento degli stessi calciatori nella successiva stagione sportiva 2018/2019 per la stessa società Polisportiva Campitello”.

La decisione

La ricostruzione degli avvenimenti ha portato la Figc ad emettere due distinte condanne. Una a carico dell’allenatore, che prevede la squalifica per sei mesi e l’altra a carico della Polisportiva Campitello, che invece prevede una sanzione pari a 600 euro.

Il presidente Castellani

“Se qualcuno fa sempre qualcosa contro il Campitello, significa che il Campitello vale qualcosa. Conoscevamo la vicenda fin dal mese di dicembre – commenta il presidente della Polisportiva Campitello, Cristiano Castellani - e non presenteremo ricorso. Non abbiamo certo bisogno di convincere i ragazzi a giocare per la nostra società, visto che annoveriamo 400 calciatori nel settore giovanile”.

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